Il presidio
Condor, oltre 25 appassionati al camp di reclutamento
GROSSETO. È stata una giornata da segnare sul calendario, quella che i Condor Grosseto Aft., hanno organizzato alla “Cittadella dello Studente”. Il camp di reclutamento ha avuto un grosso successo,...
GROSSETO. È stata una giornata da segnare sul calendario, quella che i Condor Grosseto Aft., hanno organizzato alla “Cittadella dello Studente”. Il camp di reclutamento ha avuto un grosso successo, superiore ad ogni previsione, per la società di football americano maremmana, che grazie ad un ottimo lavoro di preparazione, fatto sopratutto di informazione capillare nelle scuole è stata costretta, ma con piacere a far slittare di mezz'ora l'inizio del camp per l’affluenza record di “rookies” dai 16 anni in poi, che al fischio di inizio erano arrivati a contare le oltre 25 presenze. Tutti si sono presentati vestiti con la maglia rossa dei Condor appositamente stampata per l'occasione. Il reclutamento è cominciato dal tavolo delle iscrizioni con i ragazzi accompagnati dagli stessi genitori.
Poi è stato il momento dell'allenamento che si è svolto sotto l’occhio vigile e attento dei vari coachs che la società aveva messo a loro disposizione. Erano state preparate cinque “stazioni”, in ognuna delle quali ad attendere i ragazzi c’erano un allenatore con due assistenti scelti tra i giocatori della prima squadra. Il primo in divisa. I secondi con la t-shirt targata Condor. In un clima familiare i veterani aiutavano i nuovi a capire gli esercizi ed i primi rudimenti del football. Tra i giovani arrivati, lo staff tecnico dei Condor ha individuato diversi buoni prospetti, ma in generale, tutti i ragazzi hanno dimostrato di essere già dei buoni atleti.
Il camp si è concluso alle 18 con il fatidico urlo corale “1- 2- 3 Condor” come si fa di solito in una grande squadra. La soddisfazione più grande per i dirigenti grossetani è stata quella di vedere i nuovi con un largo sorriso stampato sulla faccia, sudatissimi ma felici e consapevoli di essere entrati a fare parte di una grande famiglia come vuole essere prima di tutto la società del capoluogo maremmano.
I coaches, nell’huddle, finale si sono detti molto soddisfatti dell’andamento del camp e in particolare hanno apprezzato il nutrito pubblico presente, tra cui faceva decisamente spicco la presenza di una vecchia conoscenza del baseball grossetano come coach Vic Luciani, che si è complimentato per la professionalità e per la serietà con le quali è stata organizzata tutta la giornata da parte della società dei Condor Grosseto Aft.
Massimo Galletti
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