Guai ad andare a far catenaccio a Verona
Il Grifone comincia oggi la preparazione a una delle trasferte più difficili della stagione facendo affidamento sui più anziani
GROSSETO. Grosseto in campo un giorno prima del Verona, nella settimana che conduce al big match del Bentegodi. La squadra di Mario Somma ha infatti ripreso la preparazione già ieri pomeriggio, mentre quella di Mandorlini torna ad allenarsi soltanto oggi a Sandrà, ma dopo aver lavorato nella giornata di sabato.
Se basterà un giorno in più, per portare a casa un risultato positivo, lo scopriremo soltanto domenica pomeriggio. Certo è che l'avventura del neo tecnico biancorosso inizia davvero in salita, soprattutto dopo la sconfitta interna con il Sassuolo. A Verona, il Grifone dovrà compiere una vera e propria impresa, contro una squadra che sulla carta (ma tutto sommato anche in classifica) rimane di gran lunga la logica favorita alla vittoria finale del campionato. Sarà in ogni caso una sfida stimolante, di quelle che di solito non hanno bisogno di troppo lavoro, per trovare le motivazioni per provare a far bene, non fosse altro per la splendida cornice di pubblico che presenterà lo storico stadio veronese, con la squadra di Mandorlini che gioca sempre di fronte a numeri da serie A.
Una gara nella quale sarà lecito attendersi un qualcosa in più, da chi certi palcoscenici li ha calcati, come Delvecchio, ma anche Sforzini, Lanzafame e Lupoli. Una gara nella quale andar a Verona a far catenaccio potrebbe essere un mezzo suicidio tattico.
Del resto, se il Grosseto non ride, per le assenze dovute ai convocati con l'Under 21 (Crimi e Donati), il Verona addirittura piange, se è vero che dovrà fare a meno di Bojinov, Hallfredsson e Bacinovic, tutti convocati dalle rispettive nazionali, nel quadro dei doppi impegni per le qualificazioni ai prossimi mondiali in Brasile.
Un vezzo, questo di fermare soltanto la massima serie in questi momenti che decisamente non piace alla serie B, con squadre che rischiano di pagare dazio alle ragion di stato. Sulla carta tuttavia, in termini di assenze, ci perde certamente di più il Verona. Anche perché Somma non avrà problemi a sostituire Donati con Antonazzo, mentre Crimi non aveva neppure giocato contro il Sassuolo e Obodo sembra offrire davvero ampie garanzie di sicurezza e personalità. Sicuramente, uno dei migliori acquisti della scorsa estate, l'ex centrocampista del Pisa.
E allora che partita sarà quella del Bentegodi? Ovvio che a Verona si attendono un pronto riscatto, dopo la beffa subita al 90' con il Padova. Ma Mandorlini guarda con prudenza ai maremmani, teme il tanto agognato Sforzini, sapendo bene che la classifica non dice tutta la verità e sapendo anche di dover risolvere alcuni problemi che la sua squadra manifesta soprattutto proprio nelle gare interne, dove spesso fatica di più che in trasferta. A Somma (che dovrebbe recuperare Olivi) quindi la soluzione dell'enigma.
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