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L’ultima partita

Eppure con il Vicenza si era visto un buon Grifone

Eppure con il Vicenza si era visto un buon Grifone

GROSSETO. Mettiamo che il signor Pairetto di Torino, non avesse invertito il fallo di Plasmati su Iorio, nel recupero della partita del Menti. Niente rigore inventato, finale amaro con ennesimo 1-1,...

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GROSSETO. Mettiamo che il signor Pairetto di Torino, non avesse invertito il fallo di Plasmati su Iorio, nel recupero della partita del Menti. Niente rigore inventato, finale amaro con ennesimo 1-1, ma tutto sommato un buon Grifone, sfortunato nell’occasione della punizione di Pinardi, ma comunque un buon punto su un campo difficile, con squadra in leggera crescita. Da qui si deve partire, nel cercare di giudicare con equilibrio la sfortunata trasferta in terra veneta.

Moriero alla fine se andrà. Eppure, gli era stata accordata fiducia, dopo il pari con la Juve Stabia, per determinati motivi che a Vicenza non sono certo venuti meno, anzi. Squadra ben messa in campo, buon approccio alla gara, Vicenza mai pericoloso, se non con un tiro da lontano di un Malonga ottimamente controllato dalla retroguardia unionista. Buona lettura della gara, anche nei cambi, soprattutto quando Moriero mette Crimi per Quadrini, passando al 4-4-2, come aveva fatto il Vicenza poco prima. L’uscita di Lupoli, dovuta alla stanchezza, per un lavoro massacrante dell’ex gioiellino del Parma, non solo in avanti (suo l’assist per Sforzini), ma soprattutto in copertura. Lanzafame? Paradossalmente, il Grosseto perde a Vicenza forse la partita se non giocata meglio, certamente meglio interpretata di questo scorcio iniziale di stagione. E adesso? Il calendario sembra uscire da un film dell’orrore, con Sassuolo e Verona dietro l’angolo. Cambiare guida o meno, è scelta che compete solo a Piero Camilli. Ieri è stata giornata di grande riflessione per il presidente che, comunque, una decisione pare averla presa.

È il momento più difficile di questa travagliata stagione. Il tempo passa, le giornate anche e i punti non arrivano. Un giudizio, quello sulla squadra che passa attraverso due differenti strade; valutare quanto fatto nelle 7 giornate, oppure prendere in considerazione soltanto l'ultima partita?

Paolo Franzò

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