Il presidio
Bronzo follonichese con le farfalle azzurre
LONDRA. Rimangono di bronzo le farfalle azzurre della ginnastica ritmica, che salgono sul gradino più basso del podio olimpico nella giornata di chiusura della kermesse londinese. Un risultato che...
LONDRA. Rimangono di bronzo le farfalle azzurre della ginnastica ritmica, che salgono sul gradino più basso del podio olimpico nella giornata di chiusura della kermesse londinese.
Un risultato che lascia un pizzico d’amaro in bocca per un errore nell’esercizio ai 3 nastri e 2 cerchi, la perdita di un nastro per un lancio troppo lungo a 30” dalla fine della coreografia, con l’Italia che ha così subito una penalizzazione di 2 decimi nel punteggio dell’esercizio.
L’oro va alla Russia e l’argento alla Bielorussia che in extremis per soli 50 centesimi supera l’Italia, ma anche stavolta alcune decisioni della Giuria (premiati esercizi di scarso livello sia per la sincronia che per la difficoltà) contribuiscono a creare quel senso di impotenza e di ingiustizia difficile da mandare giù.
Straordinaria comunque la prova delle azzurre, che sulle note del Guglielmo Tell di Rossini hanno incantato il pubblico con una prova tutta in velocità, collaborazioni difficili e sincronie perfette.
Le azzurre devono comunque essere orgogliose del bronzo e con loro tutta la città di Follonica, che ha seguito con trepidazione l’avventura olimpica. (m.nan)
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