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I tifosi scendono in piazza
Stasera la fiaccolata che parte dal Duomo: il sostegno dei club a Camilli
GROSSETO. Grifone, you'll never walk alone. Non camminerai da solo. I nove club organizzano per stasera alle 21 una fiaccolata per le vie del centro per di dimostrare la propria vicinanza all’Us Grosseto in uno dei mom enti più difficili in cento anni di storia; sicuramente la settimana più dura nei dodici anni dell’era Camilli.
Affiancati dal presidente della Provincia Leonardo Marras, dal sindaco Emilio Bonifazi, con il vice e assessore allo sport Paolo Borghi, e dall’Unione dei Veterani sportivi, che saranno in testa al gruppo, il popolo biancorosso si ritrova in piazza Dante per formare un corteo che arriverà in Prefettura per consegnare al prefetto Marco Valentini una lettera indirizzata anche al presidente della Repubblica Napolitano, al presidente del consiglio dei ministri Monti, al ministro dello sport Gnudi, al presidente del Coni Petrucci e al presidente della Figc Abete.
Anima di questa iniziativa è Fabio Buglieri, socio fondatore del Club Portavecchia, che ha messo nero su bianco al pensiero dei club Portavecchia, Vecchia Guardia, Centro di coordinamento, Butteri Biancorossi, Le ragazze del Grifone, I Camilliani, Litorale biancorosso e Cinghiali biancorossi.
«Stavolta come non mai - dice Buglieri - ci siamo stretti intorno al nostro Grifone per cercare di evitare una grande ingiustizia».
«Il nostro sentimento - aggiunge Buglieri - in questi giorni è di rabbia, tanta rabbia, per quello che sta succedendo, per le accuse che sono piovute sul presidente Camilli e sulla società. Siamo convinti della totale estraneità ai fatti che hanno portato alla responsabilità diretta. Il Grosseto da cosa deve discolparsi? Ce lo deve spiegare Palazzi, che ha messo in piedi un castello accusatorio che non ha fondamento, che si basa solo sulle testimonianze, peraltro discordanti, di personaggi che puntano solo ad avere una condanna minore».
I legali del Grosseto, gli avvocati Grassani e Bruno, dopo l’arringa di giovedì scorso, aspettano l’uscita della commissione disciplinare dalla camera di consiglio. La sentenza di primo grado è attesa per domani, venerdì al massimo. Dopo Ferragosto si penserà agli appelli. Le decisioni sono attese ovviamente dalla Figc e dalla Lega di B, che aspetta di dare il via alla stagione. E non si può escludere nemmeno lo slittamento della prima giornata, prevista per sabato 25 agosto. «Valuteremo il da farsi - dice il presidente Figc Abete - insieme alla Lega di serie B, in relazione all'esito del primo grado del processo sportivo e agli eventuali ricorsi. E non ci sarà bisogno di convocare il consiglio federale».
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