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«Sono indietro, non mi arrendo» Ale Sensini ringrazia i suoi tifosi
Da oggi torna in gara nella Rs:x: «Il podio è lontano e non so perché, ma mi impegnerò fino in fondo» L’obiettivo della velista a questo punto è migliorare il decimo posto. «Anche per chi mi sostiene»
GROSSETO. Riprende oggi, dopo una giornata di sosta, nelle acque di Weymouth la corsa all'oro della classe Rs:x di vela, con Alessandra Sensini (l'unica atleta di casa nostra presente ai Giochi di Londra) che, ormai lontano dal podio, cerca di migliorare l'attuale decima posizione per disputare la Medal race di martedì prossimo e per onorare nel migliore modi una comunque storica sesta partecipazione alle Olimpiadi.
Ale nelle prime sei regate non è mai riuscita andare oltre ad un ottavo posto in regata (12ª-9ª-11ª-8ª-11ª-9ª la sequenza dei piazzamenti), a causa di partenze sbagliate, condizioni meteo a lei sfavorevoli e probabilmente per qualche stimolo che è venuto meno.
La prima ad essere rammaricata da questa situazione è proprio la campionessa maremmana: «Vorrei ringraziare innanzitutto tutti coloro che in questi giorni mi hanno fatto sentire, attraverso messaggi e parole ai miei amici ed alla mia famiglia, vicinanza e supporto per questa mia sesta avventura olimpica. Di nuovo grazie di cuore!».
«I risultati di queste prime sei regate - aggiunge Alessandra da Londra- sono purtroppo molto lontani dalle mie, ed immagino vostre aspettative. Non so nemmeno io francamente spiegarvi il perché. Probabilmente non c'è ne uno solo, e comunque, a questo punto ha un'importanza relativa. Quello che mi sento di garantire è il massimo impegno fino alla fine. Qualunque sia il risultato finale voglio essere sicura di aver dato tutto per rispetto al lavoro di chi mi è stato vicino e per l'affetto che mi avete dimostrato».
Nonostante un rendimento che la stessa Sensini ha definito sotto le aspettative, lo staff della grossetana, a partire dall'allenatore Paolo Ghione, fino al fisioterapista Sebastiano Zuppardo, stanno lavorando per farla essere pronta per le ultime quattro regate (la settima è in programma oggi alle 13).
Ieri Alessandra ha provato sui due campi di regata ed ha testato gli assetti della tavola. «Nelle due regate di giovedì - dice il tecnico Paolo Ghione - ha scelto bene le zone di partenza ed ha combattuto corpo a corpo con le dirette avversarie. L'ho quindi vista molto più determinata e volitiva, purtroppo alcuni buchi di vento e cali di pressione sfavorevoli hanno fatto si che Ale perdesse diverse posizioni in classifica».
La classifica a quattro prove dalla Medal Race: 1. Alabau (Spagna) 7 punti, 2. Noceti-Klepacka (Polonia) 12, 3. Korzis (Israele) 15, 4. Dell (Germania) 21, 5. Petraja (Finlandia) 22, 6. Maslivets (Ucraina) 23, 7. Shaw (Gran Bretagna) 31, 8. Picon (Francia) 37, 9. Girke (Canada) 40, 10. SENSINI 48, dopo aver scartato il dodicesimo posto nella regata 1.
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