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Grosseto

Moriero, ora ci siamo: dopo la firma, il mercato

di Paolo Franzò
Moriero, ora ci siamo: dopo la firma, il mercato

Oggi o domani la firma del contratto che legherà di nuovo il mister al Grifone Poi ci sarà da trovare gli uomini giusti per il suo modulo 4-2-3-1

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GROSSETO. E giunse il giorno di Francesco Moriero. Oggi, o al più tardi domani, il tecnico salentino s'incontrerà con la dirigenza unionista, per apporre le firme sul contratto che lo legherà di nuovo al Grosseto, per la prossima stagione.

Ogni dettaglio è stato definito tra le parti, sia per la durata (un anno, più opzione per il secondo), sia economica che per quanto riguarda lo staff. E' una sfida che Moriero è felice di affrontare, per niente spaventato dal -6 con il quale il Grifone sarà ai nastri di partenza. Felice per la seconda opportunità accordatagli da Piero Camilli e voglioso di lasciare il segno in positivo. Dopo, sarà il momento di decidere la strategia del mercato estivo. Lo farà assieme allo stesso Camilli e di concerto con il diesse Minguzzi. L'idea, è quella di andare a cercare giocatori funzionali al modulo preferito proprio da Moriero; il 4-2-3-1 che lui così definisce: «E' un modulo che ti offre la possibilità di coprire bene il campo e passare indifferentemente alle due fasi di gioco con una certa elasticità. Ma non è il sistema di gioco a fare la differenza, quel che conta è l’interpretazione dei calciatori».

Poi, il tecnico di Lecce così racconta la sua esperienza in Svizzera, al Lugano: «E’ stata importante in un calcio diverso. La terrò per sempre dentro di me: mi ha fatto crescere come uomo e come allenatore». Non sarà il primo, nella recente storia biancorossa, a ritornare sulla panchina del Grosseto. Ma la curiosità è tanta. In attesa delle firma, giornata di meritato riposo ieri per tutti, dopo la estenuante settimana dedicata alle comproprietà, con la ciliegina in più, dell'acquisto del portiere spagnolo, Nicolas Bremec. Classe 77, spagnolo di Barcelona, ma di origine uruguagia, Bremec nelle ultime stagioni, divise tra Foggia e Taranto, è sempre risultato uno dei portieri meno battuti e torna in serie B, con grande entusiasmo. Nella costruzione delle squadra, la difesa è quella che per adesso avrà bisogno di meno ritocchi; Formiconi, Calderoni, Iorio, Olivi e Padella, rappresentano una base bella solida, dalla quale ripartire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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