Il Tirreno

Grosseto

La partita del cuore tra emozioni e show

di Paolo Mastracca
La partita del cuore tra emozioni e show

Carabinieri e attori in campo nel ricordo di Antonio Santarelli: ha giocato il figlio Niccolò, 14 anni, buon attaccante

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ALBINIA. «E' un piacevole momento di condivisione che coniuga l'impegno organizzativo con la partecipazione della cittadinanza per finalità benefiche».

Le parole del colonnello Rocco Carpenteri, comandante provinciale dei carabinieri, riassumono perfettamente lo spirito della partita del cuore disputata ieri pomeriggio allo stadio Combi di Albinia fra il team CalciAttori e la rappresentativa provinciale dei Carabinieri, vinta da quest’ultima formazione per 1-0.

Una partita che non è stata soltanto un momento di sport ma ha rappresentato soprattutto la volontà di condividere determinati valori. Innanzitutto l'obiettivo di devolvere l'incasso alla Confraternita Misericordia di Albinia, all'associazione Agape onlus, all'Istituto Sant'Anna di Pisa ed all'associazione Nasara per il Burkina Faso.

Prima della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto in Emilia Romagna ed in memoria di Antonio Santarelli, il carabiniere recentemente scomparso dopo il brutale agguato del 25 aprile 2011 nei pressi di Sovana. Il figlio Niccolò è un ragazzo di 14 anni con buone qualità tecniche, ha dato il calcio d'inizio alla partita e poi ha dimostrato di essere un promettente attaccante. Il colonnello Carpenteri ha commentato: «Niccolò rappresenta per noi una figura da tenere stretta per quello che ha fatto il papà». Vicino al comandante c'era la signora Claudia Francardi, una donna forte e coraggiosa che in questi difficili mesi tutti hanno imparato ad apprezzare. Claudia ha detto: «Siamo felici di essere venuti, Niccolò ha accettato con entusiasmo la proposta di giocare, per lui è la prima volta con la maglia dei carabinieri». Il colonnello Carpenteri sussurra: «chissà come sarebbe stato orgoglioso il padre...».

La partita del cuore è anche questo, poi c'è lo spettacolo in campo. Tra gli attori il più popolare, soprattutto fra le teen agers, è sicuramente Matteo Branciamore, reso famoso dalla fiction “I Cesaroni”. Ma anche Primo Reggiani della fiction Ris di Roma ha numerosi fans. Piace ad una generazione un po' più matura il figlio d'arte Massimiliano Buzzanca, portiere della squadra e protagonista sul set con la fiction Giacomo Puccini.

Entusiasta dell'iniziativa è il delegato allo sport del comune di Orbetello Carlo Vaselli: «Serviva una sinergia di forze e la risposta è ottima con una bella cornice di pubblico». L'assessore Alessandro Ragusa commenta: «Iniziativa ottima sotto vari punti di vista, coniuga sport e beneficenza, sono iniziative che andrebbero ripetute”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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