Riscatto San Marino nella terza sfida
Grosseto lotta fino al quarto turno poi esce di scena dopo un big inning dei Titani, ma la serie è andata ai maremmani
GROSSETO. Il Montepaschi Grosseto vince la serie con la T&A San Marino, ma deve lasciare la terza partita ai campionissimi del Monte Titano.
Sabato notte i ragazzi di Hartley hanno lottato fino al quarto inning, rimontando anche dallo 0-3 al 2-3, poi sono crollati sotto i colpi di un line-up con il dente avvelenato per aver lasciato ai maremmani le prime due partite.
Alla fine i Gryphons rimediano una sconfitta per manifesta inferiorità, subendo tre fuoricampo ed un triplo, figlia sì della voglia di riscatto della formazione di Doriano Bindi, ma anche dei soliti problemi del monte di lancio grossetano. Oberto ha subito tre punti nelle prime due riprese, mentre Lino Luciani prosegue il suo annus horribilis, subendo cinque dei sei punti segnati da San Marino al sesto, riuscendo a mettere insieme un solo eliminato. Sciacca e Starnai entrati a gara ormai compromessa e fanno quel che possono. Le mazze del Montepaschi mettono insieme sette valide, di cui cinque sull'ex Cooper, ma subiscono il contraccolpo del big-inning che ha deciso l'incontro.
La T&A vuole dimenticare in fretta le due sconfitte rimediate nelle prime due sfide e parte aggressiva sui lanci di Junior Oberto: Yepez lascia intendere che tipo di serata si aspettano i Titani quando scaraventa la palla oltre la recinzione a sinistra per il solo-homer del vantaggio. Contro l'ex Christopher Cooper il Montepaschi ha un buon impatto, valida di De Santis e doppio di Molina, ma si spegne presto perché non trova il pareggio. Così tocca ancora al San Marino muovere il punteggio, cosa che puntualmente fa sul profondo doppio di Reginato che manda a casa Mazzuca e Chapelli (3-0), in base per quattro ball. Anche il terzo attacco ospite potrebbe far danni per il Grosseto se non fosse che la T&A chiude lasciando le basi cariche.
Arriva quindi un tentativo di reazione dei maremmani che, aiutati da un errore della difesa titana, prima mettono i corridori agli angoli poi vanno a punto sui singoli consecutivi di Buccheri ed Aprili (2-3). Ma le speranze di risollevare la gara vengono subito spezzate dall'attacco del San Marino che non concede scampo a Lino Luciani, appena salito sul monte. Contro il veterano biancorosso prima Duran spara un triplo con due compagni in base (2-5), poi è Avagnina, altro ex, ad accogliere al meglio Salvatore Sciacca con un fuoricampo da 3 punti a destra (2-9).
E anche se Ivan Granados non ha un buon impatto sulla partita, basi cariche che portano ad un altro punto maremmano sulla volata di sacrificio di Buccheri, la T&A non ha problemi e completa l'opera sul rilievo di Andrea Starnai. I 3 punti figli di un errore della difesa locale e del singolo da 2 rbi di Jairo Ramos (ha chiuso a 4/9 nelle gare di sabato, senza esser riuscito a vedere nemmeno un lancio del formidabile Smith), insieme al solo-homer di Duran all'ottavo portano a dieci il divario tra le due squadre (3-13) e alla fine della partita per manifesta.
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