Il Tirreno

Grosseto

«Troppi errori», Camilli caccia Ugolotti

di Maurizio Caldarelli
«Troppi errori», Camilli caccia Ugolotti

Il presidente ha affidato il Grifone a Francesco Statuto: abita qui, lo conosco, ha fatto abbastanza bene con la Primavera

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GROSSETO. Il presidente Camilli ha manifestato più volte, nell’intervento effettuato durante il primo atto dei festeggiamenti per i cento anni del Grifone, l’orgoglio di essere al timone della società in un momento così importante.

L’aria di festa, però, non ha fatto perdere di vista a Camilli le vicende della squadra.

«A Modena ho visto una squadra triste», ha detto domenica sera e quell’insoddisfazione è sfociata nell’esonero di Guido Ugolotti (e del secondo Fabio Andreozzi), sostituito nella giornata di ieri dall’ex tecnico della Primavera Francesco Statuto.

«Ho scelto Statuto - spiega il presidente biancorosso - perché è uno che conosco, vive a Grosseto, è uno dei nostri. Ha allenato per tre anni la Primavera, facendo anche abbastanza bene».

Come è maturata l’idea di cambiare tecnico a 180’ dalla fine della stagione?

«Non si poteva andare avanti come nelle ultime settimane. Manca la necessaria serenità, all’interno dello spogliatoio si sono creati dei gruppetti e non mi è affatto piaciuto l’atteggiamento della squadra non solo a Modena, ma anche in altre occasioni. Ugolotti ha poi commesso troppi errori a livello tattico».

Con il secondo esonero del tecnico massese (il primo avvenne a fine ottobre dopo la sconfitta di misura con il Sassuolo), Piero Camilli vuole dare l’ultimo scossone all’ambiente e alla squadra in vista dei due derby, quello di domenica prossima allo Zecchini contro l’Empoli e quello del 27 al Picchi di Livorno.

Se gli amaranto labronici dovessero conservare il vantaggio nel recupero odierno con il Pescara, al Grifone mancherebbe un altro punto per avere l’aritmetica certezza della serie B per il prossimo anno, ma altri 3 o 4 punti non farebbero in ogni caso male ai biancorossi e permetterebbero loro di migliorare la posizione in classifica.

Statuto è il quarto allenatore che si siede sulla panchina biancorossa. Un record assoluto per l’Unione sportiva, mentre non è una novità il cambio di allenatore a 180’ dalla fine. Stefano Cuoghi, nel torneo 2004-2005, fu chiamato a rimpiazzare Specchia, a due turni dalla conclusione, per blindare i playoff di serie C1, che poi disputò contro il Pavia.

Statuto prenderà in mano la squadra questo pomeriggio, per preparare il derby con l’Empoli. Una sfida importantissima per gli azzurri, che stanno lottando per evitare i playout. I biancorossi non vincono in casa dal 21 gennaio. Un successo sarebbe la maniera migliore per prepararsi alla parte finale dei festeggiarsi per il Centenario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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