Il Tirreno

Grosseto

Grifone fortunato ma la buona sorte va anche aiutata

di Paolo Franzò
Grifone fortunato ma la buona sorte va anche aiutata

C’è ancora da sudare per portare a casa la salvezza A partire da domani, nella trasferta di Castellammare

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Uno sguardo indietro e uno avanti. Il ritmo incalzante di un campionato troppo lungo, come quello cadetto, non concede troppo tempo per rivedere quel che è stato con il Padova. La trasferta di Castellammare bussa alle porte, con la squadra di Ugolotti che ieri mattina era già di nuovo al lavoro. Stamani la rifinitura, per quanto certamente a ritmo ben ridotto e poi via, verso la Campania. Verso la Juve Stabia del grossetano Piero Braglia.

Con quale spirito? Beh, certamente quello figlio di un momento quanto meno fortunato per il Grifone. Un pizzico di fortuna che nelle ultime 2 gare ha portato 4 punti importanti in classifica e restituito qualcosa di quel che era rimasto ingiustamente qua e là in precedenza. La partita con il Padova è infatti parsa il replay di quella di Varese. Primo tempo sconcertante dei biancorossi e ripresa tutta cuore, orgoglio e appunto, fortuna. Nessuno deve dimenticare che se non fosse stato annullato il raddoppio (buono) al Varese e se la traversa non avesse respinto il bolide di Italiano con il Padova, il quadro della situazione sarebbe ben diverso. Questo per dire che nessuno si deve illudere che tutti i problemi siano stati risolti, malgrado la squadra sia stata capace di segnare 5 gol in 2 partite; una vera e propria rarità. C'è ancora da sudare e da lavorare, per portare a casa la matematica salvezza. Ancora 5 gare, con nel mezzo (il 7 o l'8 maggio), la richiesta della penalizzazioni di Palazzi, per l'inchiesta di Cremona.

Altro che remi in barca! Servono ancora punti, a cominciare da domani sera. E non sarà cosa facile. Non solo per il buon momento degli stabiesi, malgrado la sconfitta di Modena, quanto per il valore effettivo della squadra di Braglia che, senza penalità, sarebbe in piena corsa per i playoff. Ugolotti ha i suoi bei problemi; Sciacca e Petras sono squalificati, Padella è sempre fuori uso per l'infortunio alla spalla e Lupoli è ancora out per un problema a una caviglia. Giocherà una difesa inedita, con Giallombardo a destra e Calderoni a sinistra, con Antei e Olivi centrali.

Poi, il tecnico biancorosso dovrà decidere se concedere ancora fiducia ad Asante, o se rimettere dentro Ronaldo con Crimi a centrocampo. Quasi certo il ritorno dal primo minuto di Mancino. Ma se Sforzini arriva a questo finale di campionato in grande condizione, lo stesso non si può dire di altri. Non rimane che affidarsi a Ugolotti che, dati alla mano, in trasferta ha sempre dimostrato grandi capacità di lettura delle partite, sia nella scelta dell'undici iniziale che dei cambi a gara in corso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web