Gavorrano d’assalto per il bottino pieno
A L’Aquila il recupero della giornata non disputata il 15
GAVORRANO. O tutto o niente. Oggi i conti non servono a niente. Serve vincere, servono i tre punti e basta. Fare bottino pieno oggi a L'Aquila può permettere al Gavorrano di continuare a sperare nei play off. Anche solo un pareggio, invece, chiuderebbe definitivamente i giochi.
«Non regaleremo niente a nessuno» è il grido di battaglia di Renato Buso. Lui lo ha sempre detto: «al 99 per cento non ci andiamo, ma io in quell'uno per cento ci credo fino alla fine e chi non fa altrettanto può stare a casa». I rossoblù in Abruzzo non dovranno pensare né a classifica né alla matematica per continuare a sperare, ma in ogni caso l'impresa è ardua. In caso di vittoria, i minerari si porteranno a più uno da L'Aquila, attualmente al quinto posto, aspettando i risultati della Paganese, sesta (ultimo posto utile per i playoff) ad una sola lunghezza, e dell'Aprilia, a stamani al pari del Gavorrano.
Sembrerebbe una lotta agguerrita destinata a concludersi all'ultimo secondo del campionato, ma in realtà i rossoblù hanno uno svantaggio dalla loro: devono ancora riposare. In poche parole: domenica il Gavorrano non giocherà mentre le concorrenti sì, con la possibilità di allungare i loro vantaggi. Per questo è inutile fare i conti.
«Mi aspetto 180 minuti ad alta intensità» ha detto Buso dopo la vittoria di tre giorni fa ad Aversa. I primi novanta si giocano oggi, nel recupero delle partite non disputate lo scorso 15 aprile per la morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini. Buso con ogni probabilità schiererà la stessa formazione corsara che ha espugnato la squadra campana, riadottando il 4-2-3-1 che ha strappato applausi sin dal suo arrivo. Unico indisponibile Dascoli, fermato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Da sottolineare comunque come il tecnico lo abbia lasciato in panchina nelle ultime uscite.
In campo dovrebbe andare la stessa difesa a quattro con Angelotti, Miano, Alderotti e Tognarelli, mentre per le due maglie di mediani se la giocano Nicoletti, Zane e manzo. Fioretti elemento certo dell'undici titolare, mentre il rebus sui trequartisti alle sue spalle verrà sciolto solo questa mattina. I papabili comunque sono Pulina, Rosati e Pucciarelli, con Nocciolini ancora in panchina.
Una squadra votata all'attacco, non solo per la posta in palio ma anche per l'avversario. «L'Aquila ha esperienza e qualità di gioco. Ottima la prima parte del campionato, poi hanno sofferto un po' - spiega Buso - Questa gara ha un grande valore per entrambe le squadre e certamente noi non regaleremo niente a nessuno».
Gli abruzzesi sono reduci da na sconfitta in casa della capolista Perugia, ma non sono certo demotivati. Sono loro del resto ad occupare il quinto posto, che difenderanno con i denti. Ai ragazzi di Buso il compito di strapparglielo. Quanto meno, di crederci.
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