«Ora vogliamo provarci fino in fondo»
«Non credevamo ad inizio stagione di giocarci la promozione in serie A1. Ora però ci siamo, e vogliamo provarci fino all'ultimo». Filippo Guerrieri, l'allenatore del Castiglione, sintetizza così il...
«Non credevamo ad inizio stagione di giocarci la promozione in serie A1. Ora però ci siamo, e vogliamo provarci fino all'ultimo». Filippo Guerrieri, l'allenatore del Castiglione, sintetizza così il suo pensiero dopo la vittoria con il Sandrigo, che ha proiettato il Ciabatti a sfidare Thiene per approdare nel massimo campionato di hockey. Durante la fase regolare del campionato sono stati proprio i gialloblù veneti a comandare la classifica, e chiudere al primo posto a quota 52 punti. Il Castiglione, giunto quarto a quota 37, ha fatto il proprio dovere superando il Sandrigo, ma ha dovuto sudare. E così sarà anche contro il Thiene di Giorgio Casarotto. In pratica quella che sulla carta è una semifinale, vale invece una vera e propria finale promozione. Il regolamento di A2 assicura alle vincenti del secondo turno dei playoff l’approdo immediato nella massima categoria (poi ci sarà una sfida per il titolo di A2, ma valevole solo per la gloria), sempre al meglio di due vittorie su tre confronti. Ma anche chi perde avrà un'ulteriore chance per provare a passare in A1: ci sarà infatti la possibilità di sfidare la formazione arrivata quart’ultima (il Castiglione ha preso i diritti delll'Ash Viareggio che era arrivato terzo, sconfitto però in gara3 dal Roller Bassano per 4-3 al golden goal nel secondo supplementare, firmato da un ex maremmano Andrea Marangoni a un minuto dai rigori), in questo momento il Matera. Insomma, la stagione proseguirà come minimo con altre 4 partite, tutte da vivere.
(en. gi.)
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