Il Tirreno

Grosseto

Rivoluzione in campo per espugnare Varese

di Paolo Franzò
Rivoluzione in campo per espugnare Varese

Giallombardo sulla corsia destra e Bossa al centro: ecco la soluzione di Ugolotti Contro la Pianese biancorossi irresistibili. Caridi sbaglia un rigore

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GROTTE DI CASTRO. Stavolta finisce per 5-2, sempre a favore del Grosseto, la seconda amichevole della stagione con la Pianese. Ugolotti insomma, meglio di Viviani che a dicembre riuscì a vincere solo di misura contro la squadra di Piancastagnaio. Un pomeriggio dedicato per lo più agli esperimenti, come quello che ha visto in campo per tutti e due i tempi, impiegato sull'insolita corsia di destra, Andrea Giallombardo.

La squalifica di Olivi e un Petras ancora a parte (al pari di Padella e Alfageme), imponeva qualche "forzatura". Anche tra i pali, si è rivisto Narciso. Ma qui, probabilmente, la scelta è dovuta all'indisponibilità di Viotti che comunque è recuperabile per lunedì sera. L'insolita difesa biancorossa così, era composta, da destra a sinistra, da Giallombardo, Antei, Olivi e Calderoni. Altro ritorno da titolare; quello di Asante che Ugolotti ha piazzato davanti alla difesa. Crimi e Sciacca in mediana, con un tridente formato da Lupoli, Mancino e Curiale, completavano l'undici del primo tempo.

Se fosse la squadra che giocherà a Varese, saremmo di fronte a un'autentica "rivoluzione". Anche nel modulo che di fatto, era un 4-1-2-3. Chiaro comunque che assenze a parte, il tecnico biancorosso è alla ricerca di un qualcosa di diverso che possa cambiare l'inerzia di un Grosseto in crisi di risultati. Le reti, portano la firma nel primo tempo, di Mancino (2) e Curiale. Nella ripresa, gol di Sforzini e Caridi che ha pure sbagliato un calcio di rigore. Appunto, la ripresa, dove Ugolotti ha messo dentro anche Bossa al centro della difesa, Misuraca e poi anche Esposito sugli esterni, Ronaldo in mezzo al campo e in avanti, il tridente composto da Caridi, Mancini e Sforzini. Poi, spazio anche a Keko. Come si può notare quindi, si rivedono in campo giocatori come Bossa e Mancini, di cui si erano quasi perse le tracce. Grosseto che cerca risorse importanti, in questa volata salvezza, in ogni angolo della rosa. La squadra, prosegue oggi la preparazione ad Acquapendente.

Ieri sera, intanto, piccola festa in casa biancorossa, con il difensore Antei che ha spento 20 candeline. Il giovane, in prestito dalla Roma, ha giocato ques'anno 14 gare di campionato, di cui ben 13 da titolare e si candida per una maglia anche a Varese. Antei, è anche titolare della nazionale Under 21 di Ciro Ferrara e sta dimostrando di cavarsela egregiamente anche in fascia destra.

Arbitro. Designato l'arbitro del posticipo di lunedì sera al Franco Ossola che sarà Mariani di Aprilia. Classe 1982, Mariani è al suo primo anno in Can B. Due i precedenti con il Grosseto che col fischietto laziale, ha vinto per 2-0 con il Crotone ed espugnato Nocera (ovviamente all'andata) per 2-1.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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