Il Tirreno

Grosseto

Grifone, o la va o la spacca Provaci pure tu al S.Nicola

di Paolo Franzò
Grifone, o la va o la spacca Provaci pure tu al S.Nicola

I biancorossi alle 19 in uno stadio enorme e violato più volte in questa stagione A Bari solamente due le varianti rispetto all’11 che ha affrontato il Sassuolo

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GROSSETO. Terza volta del Grosseto al San Nicola e, se dovessimo dar retta ad alcune leggi non scritte, stavolta dovrebbe essere quella buona per i biancorossi di mister Ugolotti, dopo una sconfitta e un pareggio. Certo, il Grifone non parte favorito, nella gara che si gioca nel tardo pomeriggio, nell'immenso impianto che fu teatro anche di una finale di Champions. Uno stadio enorme che oggi dal campo, sembrerà quasi vuoto ai 22 che giocheranno, malgrado i pugliesi possano ancora ambire a qualcosa d'importante, in attesa del probabile "terremoto" che verrà poi dall'inchiesta sul calcio scommesse.

Ecco, proprio questa potrebbe essere una "turbativa" per gli uomini di Torrente, dopo una settimana tutt'altro che semplice da quelle parti. Intanto, il diesse Angelozzi chiede alla sua squadra di rimanere concentrata e di cercare di sfatare la legge del San Nicola che quest'anno ha visto passare più di una squadra. Un ruolino interno, quello dei pugliesi, che invita all'ottimismo la truppa di Ugolotti che per altro saltò la gara di andata (c'era già Giannini). Grosseto che non solo non ha mai battuto il Bari in trasferta, ma neppure c'è riuscito tra le mura amiche. E allora via, senza troppe alchimie, puntando sulla voglia e sull'entusiasmo, magari di quelli che non ti aspetti.

Anche il Grifone del resto, è reduce da una settimana mica facile. Prima il serio infortunio di Consonni, poi la malattia per Mancino, mentre Jadid si operava al ginocchio "lasciato" a Brescia. Ce ne sarebbe abbastanza per deprimersi, ma guai se così fosse. Così come non deve ingannare la classifica che oggi è ancora tranquillizzante, ma che domani potrebbe esserlo di meno, in caso di caduta. Ancora la salvezza non è completamente in saccoccia. Serve qualche piccolo sforzo qua e là; e prima arriveranno quei punti che mancano, prima potremo pensare a tutto il resto. Circa la formazione, non ci dovrebbero essere sorprese particolari. Oltre agli infortunati (purtroppo), di lungo corso, sono rimasti a casa anche Mancini e Formiconi. Al tecnico unionista tuttavia, restano comunque un buon numero di soluzioni e, vista la sua bravura nel preparare le gare in campo esterno, non ci sorprenderemmo nel rivedere un Grosseto intraprendente anche al San Nicola. Sciacca per Mancino e Ronaldo per Consonni sembrano le scelte più logiche. Gli altri 9 dovrebbero essere gli stessi visti col Sassuolo. La differenza però, la farà l'approccio alla partita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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