Il Tirreno

Grosseto

Banca Etruria carezza il sogno ma cede al Cgc

di Michele Nannini
Banca Etruria carezza il sogno ma cede al Cgc

Gli azzurri ci hanno provato fino in fondo Decisivo il break all’inizio della ripresa

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SANDRIGO. Ciabatti da urlo a Sandrigo. Nell’andata dei quarti di finale dei play off promozione della serie A2, il Castiglione ha sbancato la pista veneta per 6-2, e sabato prossimo al Casa Mora avrà il primo match point per approdare alle semifinali. Una partita giocata in modo magistrale dal quintetto di Filippo Guerrieri (solo troppi falli commessi, qualcuno anche dubbio a dire la verità), con un Marco Bandieri quasi straordinario fra i pali, e il resto del gruppo super concentrato, che ha saputo colpire nei momenti topici. Fra Sandrigo e Castiglione ci si aspettava un confronto equilibrato (quarta contro quinta del campionato), ed è stato così per lunghi tratti. Poi però i biancocelesti hanno saputo prendere in mano la partita, confezionando giocate spettacolari e chiudendo i conti negli ultimi cinque minuti di gara, dopo aver condotto praticamente per tutto l’incontro. Forse il risultato alla fine è un po’ bugiardo, ma i maremmani sono stati bravi a non scomporsi al ritorno dei veneti, con Brunelli, Naldi, lo stesso Alessandro Saitta autore di una fantastica tripletta, implacabili e micidiali. L’avvio è di studio con il Sandrigo del bomber della A2 Michele Crovadore (in tre gare in stagione non è mai riuscito a bucare Bandieri) che fatica a trovare corridoi per pungere. Il Castiglione invece riparte senza problemi, e sblocca il match al 19’. Il contropiede porta al tiro Brunelli, rasoterra imprendibile per Bigarella. Il Sandrigo sbanda e i maremmani raddoppiano. Nuovo contropiede manovrato, Brunelli serve a Naldi che al volo insacca. Nella ripresa il Castiglione rimane attento, con i vicentini che provano in tutti i modi a riaprire la contesa. Saitta da fuori porta sul 3-0 il Castiglione, prima che Meneghini accorci. Lo sforzo dei padroni di casa produce due punizioni di prima, che Bandieri neutralizza a Crovadore, con Liberalon che però trova il 2-3 sempre dai 7 metri e 40. Il finale di partita è tutto castiglionese. Muglia inventa l’assist a Salvini, poi due rapidi contropiedi consentono a Saitta di completare la sua tripletta, e a Brunelli (reduce dalla coppa Latina) di siglare la rete del 6-2 a 30 secondi dalla sirena. Una vittoria limpida e indiscutibile. Ma sabato al Casa Mora servirà lo stesso un Castiglione determinato per chiudere la serie con questo Sandrigo. Enrico Giovannelli

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