Il Tirreno

Grosseto

Dilemma attaccanti per il Grifone in chiave Brescia

di Paolo Franzò
Dilemma attaccanti per il Grifone in chiave Brescia

Sabato tornerà Alfageme: Ugolotti sacrificherà Lupoli? Da valutare le condizioni fisiche di Jadid e Sforzini

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GROSSETO. Ripresa degli allenamenti in casa Grosseto, con vista sulla trasferta di Brescia. Mister Ugolotti deve fare la conta dei disponibili, non tanto dal punto di vista numerico, quanto in relazione al fatto che da quando è tornato in sella al Grifone il tecnico di Massa fa leva più o meno sempre sugli stessi giocatori. In casa delle rondinelle, sappiamo già che non ci sarà Sciacca per squalifica. Ma per uno che va, un altro rientra, ovvero quel Luis Alfageme, al quale davvero al momento non si può rinunciare. Ruoli diversi, quelli dell'ex Catania e dell'argentino, ma per Ugolotti subito si pone un dubbio, alla luce soprattutto dell'ottima prestazione di Arturo Lupoli che con il Cittadella aveva proprio sostituito Alfageme.

L'ex promessa dell'Arsenal, con un assist (per Sforzini) e col rigore procuratosi, è stato uno dei pochi a brillare sabato scorso. Tornerà comunque in panchina per fare posto all'argentino? Scelta complicata, ma che potrebbe dipendere dalle condizioni di uno Sforzini che aveva poi chiesto il cambio, toccandosi il polpaccio sinistro. Certo, perdere per infortunio il bomber principe della squadra, per altro appena ritornato al gol, sarebbe davvero una disdetta. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, ma l'alternativa offerta da una coppia formata da Lupoli e Alfageme, quindi tutta velocità, potrebbe comunque essere intrigante sabato prossimo, nel contesto di una gara che probabilmente vivrà per il Grosseto in chiave offensiva, soprattutto sulle ripartenze.

Da valutare poi, anche le condizioni fisiche di Jadid, pure lui uscito per un problemino di carattere muscolare, da verificare. Il centrocampista arrivato dal Parma è subito diventato titolare inamovibile per Ugolotti che può comunque sempre contare nelle buone condizioni di un sempre verde Consonni, sempre pronto a rispondere presente e ormai prossimo alle 200 in maglia biancorossa.

Tornando al match con il Cittadella, impietose le statistiche del post gara che di fatto, non fanno altro che suffragare le grandi difficoltà incontrate dai biancorossi, al cospetto di una squadra che di fatto, gioca a memoria. Il 55% del possesso palla a favore dei veneti che hanno tirato in porta di più, manovrato più palloni del Grosseto, avuto percentuali superiori in tutto. Anche a livello individuale: nella classifica dei passaggi riusciti, 5 del Cittadella, contro il solo Crimi, per il Grifone. Ma anche per quanto riguarda i tiri, si trovano quasi solo giocatori granata. Insomma, bravo e cinico (per una volta) il Grosseto, a concretizzare al massimo, quel poco che di buono ha fatto davanti nel primo tempo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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