Grifone, vai senza paura Oggi serve la gara perfetta
La corazzata Torino allo Zecchini (ore 15) per il big-match della giornata Mister Ugolotti medita l’adozione di un 4-4-2 più offensivo sulle fasce
GROSSETO
«Massimo rispetto per la capolista, ma nessuna paura». Il Grifone si prepara a giocare a viso aperto il big-match di questo pomeriggio con il Torino, valido per la ventinovesima giornata del campionato di serie Bwin. Il successo di due settimane fa sul campo dell’Ascoli ha dato nuova linfa ai biancorossi, che cercano l'impresa contro la prima della classe, che al contrario sale in Maremma per interrompere un digiuno esterno di quattro mesi. Ci sono insomma i presupposti per un incontro spettacolare, in grado di richiamare sugli spalti dello Zecchini il grande pubblico.
«Voglio un Grosseto - ha sottolineato mister Ugolotti nella conferenza stampa di ieri mattina - che mentalmente si giochi la partita, pronto a trovare i punti deboli del Torino per metterlo in difficoltà». «Non deve scendere in campo una squadra impaurita - aggiunge il tecnico massese - ma propositiva. Cosa serve per battere i granata? La gara perfetta».
Come è cambiato il Torino dall girone d'andata? «Nelle ultime partite dei nostri avversari ho notato qualche problemino in attacco, che mi auguro non risolva proprio contro di noi. La formazione di Ventura ha avuto un calo prima di Natale, ma ora si sta esprimendo nuovamente ad alti livelli. Anche contro il Brescia, pur perdendo, ha avuto delle ottime occasioni». «Mi aspetto un Torino aggressivo - prosegue Ugolotti - quadrato, con una difesa fortissima, difficile da trovare scoperta. Con i quattro attaccanti che proporranno bisognerà quindi essere velocissimi nelle ripartenza».
Il mister sta pensando di far male sulle fasce, utilizzando un 4-4-2 più offensivo, con Sforzini e Alfageme terminali offensivi, per riscattare la sconfitta dell'andata: «A Torino - sottolinea - siamo stati a guardare, coprendoci il più possibile, anche perché era diverso il momento del campionato, serviva solo continuità nei risultati».
Ed oggi, invece, il Grosseto ha il bisogno di far punti, per uscire da una posizione anonima. «Mi aspetto dai ragazzi - dice - una gara come contro la Sampdoria. È un incontro che non ha bisogno di presentazioni. Noi vogliamo giocare le nostre carte. Con quattro punti nelle ultime due trasferte abbiamo preso la strada giusta per crescere. In queste due settimane abbiamo recuperato gli uomini un po’ affaticati. Il caldo? Cambieranno i ritmi, ma la temperatura è alzata per entrambe le formazioni».
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