Sabatini, un mito da 800 partite A 42 anni vola ancora tra i pali
Dopodomani il compleanno di un portiere che non ha ancora intenzione di smettere «Quest’anno c’è da salvare l’Orbetello, per il futuro mi piacerebbe vincere un altro campionato»
ORBETELLO
Per l’anagrafe ha 42 anni (il suo compleanno è l'8 febbraio), ma per l'entusiasmo e per le brillanti prestazioni che continua a sfoderare tra i pali ne dimostra almeno la metà.
Vincenzo Sabatini è il portiere dell'Orbetello ma soprattutto è un'autentica icona del calcio maremmano. Quasi 800 partite disputate tra i dilettanti, quando fece l'esordio in prima categoria con il Porto Ercole era il 29 marzo 1987 e molti dei suoi attuali compagni di squadra sarebbero nati soltanto molti anni dopo. Non erano nati neanche quando vinse il suo primo campionato, era il 1988, e neanche quando esordì in serie D, il 10 dicembre 1990, difendendo la porta del Grosseto nella trasferta in Sardegna contro il Gialeto.
Il Grosseto e Vincenzo Sabatini, un amore sbocciato a prima vista durato 125 partite. Il suo più grande rammarico è stato quando sfumò la possibilità di giocare tra i professionisti in serie C2 perché il Grosseto non si iscrisse al campionato.
Il suo desiderio sarebbe stato quello di avere un presidente come Piero Camilli: «Peccato che in quel periodo non c'era il Comandante, il suo carattere ed il suo carisma sono l'ideale per chi intende il calcio come il sottoscritto».
Vincenzo Sabatini può anche essere definito l'ultimo romantico nel mondo del calcio. In un'epoca in cui le strategie dei mercati finanziari condizionano anche i colori sociali delle squadre lui rimane legato alla tradizione, non a caso ama indossare la maglia grigia con cui Dino Zoff vinse il mondiale nel 1982.
Già, Dino Zoff, un mito diventato amico e testimone di nozze di Vincenzo Sabatini. A 42 anni Vincenzo Sabatini non si pone limiti, ci dice che non ha ancora deciso quando appenderà gli scarpini al chiodo ma che lo farà soltanto quando il suo rendimento calerà. Un momento che sembra lontano visto che nell'attuale campionato il numero uno dell'Orbetello sta collezionando una serie impressionante di super parate ed a tale proposito Vincenzo Sabatini osserva: «Sono almeno dieci anni che periodicamente c'è chi pensa che sono finito. Evidentemente mi trasmettono l'elisir di lunga vita».
A questo punto non resta che chiedergli cosa intende fare da grande: «Quest'anno c'è da conquistare la salvezza con l'Orbetello che sarebbe un grande risultato visto che a parte il sottoscritto ed il mio quasi coetaneo Massimo Valente che roviniamo la media giochiamo con una squadra di ragazzini. Per il futuro vedremo, mi piacerebbe vincere un altro campionato».
Auguri, grande Vincenzo, l'unico portiere che ha più candeline sulla torta che gol incassati.
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