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Grosseto

Il mister dispiaciuto «Foggia ci ha tolto un punto meritato»

Il mister dispiaciuto «Foggia ci ha tolto un punto meritato»

Il tecnico appena ritornato in sella ha visto lo spirito giusto, una dose di aggressività e un’efficace copertura degli spazi

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di Paolo Franzò

GROSSETO

«Mi spiace per i ragazzi che questa sconfitta non la meritavano». E' un Ugolotti sereno, ma ovviamente dispiaciuto, quello che nel dopo gara analizza una partita tutto sommato, bene interpretata dal Grosseto. «Ho visto la mia squadra giocare con lo spirito giusto - prosegue il tecnico unionista, da pochi giorni ritornato in sella - Una buona aggressività da parte nostra. Nel primo tempo, abbiamo decisamente coperto bene gli spazi, anche se ci manca ancora qualcosa di più in fase di proposizione del gioco».

Una partita, tutto sommato, decisa da un episodio? «Che dire? Foggia ha fatto una grande giocata che ha tolto alla mia squadra un punto che credo avrebbe meritato, perché è stato un match equilibrato». Peccato per quel gol annullato a Sforzini nel finale che era sembrato buono? «Una decisione assurda, perché il fuorigioco l'hanno segnalato su Lupoli che invece, era in posizione regolare. Ma tutta la direzione di gara mi lascia perplesso. Tuttavia, è anche vero che noi siamo arrivati almeno 2 o 3 volte in condizione di calciare a rete e poi non abbiamo avuto la necessaria cattiveria nell'andare a concludere in porta. Quello è uno degli aspetti dove dobbiamo assolutamente migliorare». Bene sono andati ad esempio, due giocatori che in un certo senso lei ha riproposto, come Formiconi e Mancino, è d'accordo? «Sono contento per loro che sono stati bravi a farsi trovare pronti. Ma ho trovato bene anche altri giocatori, come ad esempio Lupoli che ha fatto molto bene quando è entrato in campo, ma come del resto tutta la squadra. Ho 31 giocatori a disposizione e tutti devo dire che in questi pochi giorni, da quando sono tornato, si sono messi al lavoro alla grande e con il giusto spirito. Questo è l'aspetto più importante. Che tutti abbiano, come in questa partita, quello spirito di sacrificio necessario per tornare a fare punti. Personalmente, il Grosseto mi è piaciuto molto sotto il punto di vista tattico. Ho chiesto a tutti di darsi da fare e di sacrificarsi, magari anche in posizioni e compiti, non proprio specifici di questo o quel giocatore e tutti hanno risposto con grande applicazione, facendo in campo quello che avevo chiesto loro. Peccato ripeto, solo per il risultato. Come ho già detto, dobbiamo imparare a essere più determinati sotto la porta avversaria. Comunque, accettiamo il risultato del campo perché questo dice. Ma se guardo avanti, alle prossime gare, lo faccio con grande ottimismo e con fiducia nei miei giocatori».

Qualche cartellino giallo di troppo forse, ci saranno assenza importanti: è preoccupato? «Ripeto, ho una rosa di 31 giocatori. Certo, dispiace per chi dovrà saltare delle gare per squalifica, ma credo nella bontà di questo gruppo e tutti prima o dopo torneranno utili, da qui alla fine del campionato». In ogni caso, a Crotone mancheranno sia Caridi che Giallombardo, diffidati e ieri ammoniti. Soprattutto quello di Caridi, era un cartellino che si poteva evitare, per come è stato preso, anche se pochi istanti prima Pinzani aveva risparmiato un giocatore della Samp, reo di un fallo da giallo, senza ombra di dubbio alcuno. Da verificare l'ammonizione finale che è sembrata a carico di Sforzini per proteste, nel qual caso, anche il bomber salterebbe la trasferta di Crotone di sabato prossimo, in quanto pure lui in diffida.

Paolo Franzò

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