Il Tirreno

Grosseto

gli avversari

«Macché pareggio giusto! Abbiamo fatto più noi»

Gregucci: ancora troppo lenti nello scorrimento della palla ma comunque siamo migliorati

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

La Reggina conquista un punto tutto sommato pesante sul campo del Grosseto, non subisce reti, ma mister Angelo Gregucci non è d'accordo con chi gli parla di un risultato giusto.

«Secondo me noi abbiamo fatto qualcosa di più del Grosseto - esordisce Gregucci - abbiamo avuto la possibilità anche di cambiare la partita con un episodio o con qualche giocata».

«Bisogna però migliorare qualcosa - aggiunge - nello scorrimento della palla, ancora troppo lento e bisogna innescare meglio gli avanti. Qualcosina abbiamo fatto in fase di non possesso palla, il nostro portiere non ha effettuato nessun intervento. Far farla breve, ci sarebbe da lavorare, ma il calendario ci propone subito un incontro infrasettimanale già martedì e quindi dobbiamo necessariamente capire bene le partite che dobbiamo affrontare bene, leggere bene le situazioni e cercare di vincere». Il tecnico amaranto esprime soddisfazione però per un miglioramento generale della situazione. Semplicemente si è «Venivamo da una partita sciagurata - spiega - in cui abbiamo regalato quattro gol, anche se il Padova ha avuto dei meriti. Dovevamo migliorare quella fase, dovevamo cercare di mantenere la nostra porta inviolata. Lo abbiamo fatto parzialmente bene e non mi è piaciuto affatto l'atteggiamento negli ultimi minuti in cui abbiamo concesso un tiro in porta a Caridi che non dovevamo concedere e bisognava cercare la vittoria con più determinazione. Si sa che quando c'è determinazione la sorte prima o poi gira a tuo favore. Noi dobbiamo necessariamente affrontare la partita di martedì con la determinazione che ho detto e, pur rispettando gli avversari, noi dovremo cercare di tornare alla vittoria».

«Con il Grosseto abbiamo cercato di fare la partita - aggiunge - ma dobbiamo migliorare ancora tanti aspetti. Adesso però serve una vittoria».

Gregucci giudica anche il Grosseto: «E' una squadra arcigna, molto coriacea in casa. Ha giocatori che hanno qualità, come Caridi, Sforzini e Alfageme, ma noi dovevamo far meglio».

Maurizio Caldarelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web