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Tifoseria biancorossa arrabbiata per gli allenamenti a porte chiuse
GROSSETO Si può cercare in tanti modi, di recuperare l'affetto dei propri tifosi. Ma di sicuro, chiudere le porte in faccia a quelli che ormai da una vita, amano godersi la partitella di metà...
GROSSETO
Si può cercare in tanti modi, di recuperare l'affetto dei propri tifosi. Ma di sicuro, chiudere le porte in faccia a quelli che ormai da una vita, amano godersi la partitella di metà settimana, della propria squadra del cuore, non si può davvero definire "operazione simpatia". Ma poi con quale scopo? Nascondere gli schemi alla Reggina? Evitare la pressione dei tifosi? Se c'è pressione a Grosseto, figuriamoci altrove. Insomma, con le porte dello Zecchini ben serrate, non è dato sapere neanche per decisione di chi, è andato ieri in scena l'allenamento del mercoledì, mentre qualche tifoso, arrampicato sul muretto, non le mandava certo a dire al tecnico biancorosso. Quel che si è visto, attraverso qualche crepa del muro di cinta del vecchio stadio, dice che questa potrebbe essere la probabile formazione da opporre alla Reggina; Narciso tra i pali, difesa a 4 con Antei (in luogo di Petras), Olivi, Iorio e Giallombardo (o il nuovo Calderoni). Consonni, Crimi, Ronaldo e Sciacca (recuperato), messi a rombo a centrocampo, con Caridi a supporto di Alfageme (Sforzini si è allenato a parte).(p.f.)
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