Il presidio
Prima di ritorno a Frattamaggiore, ospite di unEbolitana in piena bufera societaria
Il Gavorrano riparte dal sintetico con l'ansia per l'infortunio di Fioretti
Alfredo Faetti
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MEDIANO Iacopo Galbiati 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Ingredienti: la tripletta di Giordano Fioretti (oggi in forse) nella prima di andata e lo stadio di Frattamaggiore dove Buso ha presentato il suo nuovo modulo chiudendo il 2011 con una vittoria. Per i rossoblù è una partita piena di incroci con l'Ebolitana, squadra in crisi profonda. Così come Cristo, seguendo il fortunato romanzo di Carlo Levi, anche il calcio si è fermato a Eboli. Negli ultimi giorni di dicembre, infatti, il presidente Cicalese ha dato la squadra in mano al sindaco insieme alle proprie dimissioni. A ruota lo hanno seguito tutti i vertici societari. Non bastasse, poco dopo è arrivata anche la scadenza della convenzione per lo stadio locale, costringendo l'undici di mister Giacomarro ad affidarsi, per questo pomeriggio, al sintetico di Frattamaggiore, dove il Gavorrano ha disputato l'ultima partita del 2011, vincendo per due a uno contro il Neapolis. «Saranno arrabbiati. - dice Buso - Per questo dobbiamo essere bravi». Su più fronti spiega il tecnico, compreso quello agonistico. La pausa natalizia è servita a ritrovare la forma fisica. Oggi occorrerà metterci anche i muscoli, insomma. In questo senso viene in aiuto anche il terreno sintetico dello stadio. «Potevamo avere dei problemi su un campo pesante. Il sintetico invece con i aiuta in velocità». Ma serviranno anche la testa e le gambe, che nel calcio entrano sotto la voce tattica. «Abbiamo provato molto i movimenti in fase d'attacco» spiega l'allenatore, pronto a ribadire il 4-2-3-1. «Penso che la squadra possa esprimersi al meglio con questo modulo». Contro l'Ebolitana però c'è qualcuno che tiene in ansia lo spogliatoio: Fioretti, alle prese con un piccolo infortunio. «Non è al massimo della forma. Decideremo domani (oggi ndc) se farlo giocare». In caso il bomber dovesse dare forfait, c'è Nocciolini pronto a sostituirlo, con Lo Sicco che andrebbe ad occupare uno dei due ruoli esterni dietro la punta. Proprio conto ai campani, alla prima di campionato, Fioretti segnò i primi tre gol di questa stagione per lui dorata. Una tripletta che lo ha spedito in testa alla classifica cannonieri, da cui non si è staccato finora. E' probabile inoltre che anche Galbiati debba di nuovo sedersi in panchina. «Le formazioni vanno scelte tenendo in considerazione anche gli avversari. - dice Buso - Se incontriamo una squadra che gioca la partita, serve copertura; se invece giochiamo contro una squadra chiusa serve qualità in mezzo al campo». Nessuna bocciatura quindi: solo tattica.
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