Il Tirreno

Grosseto

Dilettanti. Il cammino dei gialloverdi non si incrocia con quello dell’Argentario da undici anni

Verso il ritorno del grande derby

Paolo Mastracca
<b>MISTER</b> Antonio Larini
◗
MISTER Antonio Larini

Il Porto Ercole ha tutti i numeri per salire in Prima categoria

2 MINUTI DI LETTURA





 COSTA D'ARGENTO. Il 2012 potrebbe essere l'anno in cui Argentario e Porto Ercole torneranno ad incrociare le loro strade. Da undici stagioni il derby del Promontorio manca all'appello in prima categoria, l'ultima sfida risale al campionato 2000-2001.  Adesso sembrano esserci i presupposti per riproporre un derby che nel campionato di prima categoria è stato disputato soltanto nove volte, quattro delle quali negli anni d'oro, la seconda metà degli anni Settanta. Argentario e Porto Ercole hanno archiviato un 2011 favoloso, mai in precedenza le fortune calcistiche delle due squadre erano state così sincronizzate.  L'Argentario è reduce dalla vittoria in grande spolvero in Seconda categoria e nel campionato in corso la squadra di Riccardo Berni è ancorata in una tranquilla posizione di classifica. Il Porto Ercole proviene da un anno ottimo iniziato con la promozione in Seconda categoria e scandito dall'exploit nel campionato superiore che ha permesso a mister Antonio Larini di mangiare il panettone con la ciliegina del primo posto in classifica.  Sessanta punti conquistati complessivamente dal Porto Ercole nell'anno solare 2011 distribuiti tra i campionati di Terza e Seconda categoria, 57 quelli totalizzati dall'Argentario nel cammino tra la Seconda e la Prima categoria.  Numeri da record per le due squadre del Promontorio che sembrano il preludio ad un derby ormai atteso da tutti e che rappresenterebbe il giusto premio a due società che pur con strategie diverse hanno programmato i risultati che si stanno concretizzando.  L'Argentario ha puntato sull'orgoglio di costruire una squadra tutta composta da giocatori di Porto Santo Stefano, con l'allenatore Riccardo Berni autentico fulcro di questa scelta che assomiglia moltissimo a quella degli spagnoli dell'Atletico Bilbao che scendono in campo rigorosamente con giocatori baschi.  Il Porto Ercole ha confidato nel lavoro di Antonio Larini che due anni fa accettò la sfida di scendere dalla Prima alla Terza categoria. Adesso il club gialloverde vuole riabbracciare quel campionato perché c'è un derby che attende e che non può più aspettare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino