Italia
Caridi soddisfatto di Caridi? «Per adesso direi di sì ma non guardo al passato»
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IL MAGO Gaetano Caridi in azione Il fantasista parla della stagione sua e della squadra «Sereni sul caso scommesse, sono cose di 2 anni fa»
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GROSSETO. Uno così, lo vorresti nella tua squadra a vita. Uno così, se parli con la gente di Mantova, ti diranno solo cose bellissime. Tano Caridi non è solo un gran calciatore. Uno di quelli per il quale ti chiedi, ogni volta che lo vedi giocare, per quale motivo non sia arrivato alla massima serie? Ma subito dopo, Magari un po' egoisticamente, sei felice di averlo in biancorosso. Anche per lui, come per il resto della squadra biancorossa, il primo argomento della giornata, è stato quello relativo al nuovo filone delle scommesse: «Se ne parla, è inevitabile. Ma siamo sereni. Sono cose di 2 stagioni fa. Non siamo preoccupati, pensiamo solo al campionato». Appunto. Una prima parte di stagione positiva, è d'accordo? «Senza dubbio. Manca ancora una gara alla fine del girone e possiamo dire di avere una buona classifica. Ma questo, è solo un buon punto di partenza, per quando torneremo in campo». Una buona classifica, malgrado il cambio di 3 allenatori, cosa significa? «I fatti dimostrano come questo sia un buon gruppo. Ogni volta che si cambia allenatore, c'è rammarico in chi rimane, ma la squadra ha sempre reagito bene e i risultati lo dimostrano». Ma dove può arrivare questa squadra? «Noi guardiamo solo partita per partita. E' un campionato troppo difficile, dove tutte possono perdere con tutte. Impossibile al momento, porsi un obiettivo». Due parole sul suo collega, ormai uomo mercato, Sforzini? «Da una parte mi auguro che rimanga con noi. Per lui invece, ogni fortuna, se la merita. E' migliorato tanto. E' senza dubbio uno degli attaccanti più forti di questo campionato». E Caridi, è soddisfatto di Caridi? «Per adesso abbastanza bene direi. Ma le somme si tirano alla fine. Sono abituato a guardare avanti, non a quello che è già stato fatto». E il suo futuro? Contratto in scadenza il prossimo giugno. Ne avete già parlato con la società? «A Grosseto sto bene e così la mia famiglia. É presto per parlare di queste cose, ma non credo che ci saranno problemi». Infine uno sguardo sul campionato; le sorprese in positivo e in negativo, per Gaetano Caridi? «Mai avrei pensato a un Sassuolo che potesse stare così in alto. Così come mi ha sorpreso anche il Verona. In negativo, vien facile dire la Samp. Anche se sono sicuro che al ritorno si riprenderanno. Ma neanche pensavo a un Livorno e un Brescia così giù».
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