Il Tirreno

Grosseto

Impresa, cultura, sport: i premi del “Bene”

Fioranna, Cecilia e Simone I tre follonichesi dell'anno

Michele Nannini
Fioranna, Cecilia e Simone I tre follonichesi dell'anno

2 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. Si è svolta nei giorni scorsi la decima serata di gala del premio "Il bene di Follonica", che ha visto premiate al ristorante Piccolo Mondo le eccellenze cittadine per il 2011, individuate dal comitato presieduto da Cinzia Zanaboni. Una serata di successo con 140 partecipanti.  Il ricavato devoluto alla Caritas di Follonica per l'acquisto di medicinali e generi alimentari. Ad applaudire i tre premiati del 2011 tutti i loro predecessori, in un abbraccio collettivo cui non si sono sottratti il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, e il vicesindaco, Andrea Benini.  Curriculum di enorme spessore per i tre premiati. Nella sezione "Lavoro e imprenditoria" il riconoscimento è andato a Fioranna Corti, 57 anni, famiglia arrivata alla terza generazione di imprenditori nell'edilizia, attiva a Follonica dal 1967 quando il padre Dirio aprì l'azienda omonima a Cassarello. Dal 1980 l'attività è sulle spalle di Fioranna, coadiuvata dai figli Ylenia, Serena e Dirio, e in questi anni ha dato lavoro a oltre 100 follonichesi. Dal 2004 Fioranna inizia a spostarsi annualmente in Eritrea, ad aiutare le famiglie povere e ad alleviare le loro sofferenze, collaborando con il movimento "Shalom", adottando a distanza un bambino ogni anno e lavorando pure lei nei campi per realizzare un acquedotto per un villaggio.  Nella sezione "Cultura" il premio è andato a Cecilia Laschi, 43 anni, laureata in informatica alla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, professore associato sempre al Sant'Anna in Ingegneria biomedica. Nel 2008 ha avviato un ambito di ricerca chiamato "Octopus" che si pone l'obiettivo, nel campo della robotica umanoide, di realizzare nuovi robot dai movimenti fluidi dotati di propaggini. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea con oltre 7 milioni di euro, è seguito da sette partner di cinque Paesi diversi con Cecilia Laschi che ne diventa coordinatrice e responsabile. Nel 2010 viene eletta membro del consiglio direttivo della Società scientifica mondiale di Robotica e automazione; la Regione Toscana la sceglie come testimonial per la mostra delle regioni organizzata al Vittoriano per i 150 anni dell'Unità d'Italia.  Nella sezione "Sport" il premio è andato a Simone Gesi, 42 anni, del Gruppo vela Lni di Follonica, uno dei due italiani a terminare (sugli otto partiti) la traversata transoceanica "Transat 2011" lo scorso novembre a Salvador de Bahia, dopo aver provato la traversata nel 2009 ed essersi ritirato per la rottura di tutti gli autopilota, arrivando comunque al termine della prima tappa senza ausilio di supporti automatici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web