Il Tirreno

Grosseto

MARTIN PETRAS

«Sappiamo sacrificarci e nella fase difensiva abbiamo concesso poco»

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 EMPOLI. Sarà valutata domani l'entità dell'infortunio capitato a Federico Moretti al 12' della ripresa: il giocatore ha messo male il piede in un'azione nei pressi della linea laterale e ha sentito un dolore al ginocchio destro. Sarà necessaria una risonanza per capire cosa è accaduto e quali potranno essere i tempi di recupero.  Sta bene, invece, Martin Petras, che presto vedrà due gemelli andare a fare compagnia alla figlia. «I gol dalle mie punizioni? Sono contento per la squadra. Empoli è un campo difficile e noi ne usciamo con un punto. L'obiettivo della vigilia era non perdere. Oggi abbiamo dimostrato di saperci sacrificare: eravamo sotto e siamo riusciti a pareggiare. C'era lo spirito giusto. Nella fase difensiva abbiamo concesso poco anche se loro sono stati bravi fino all'area. Andiamo avanti con il lavoro, si vede che c'è una buona base su cui lavorare. Questo 2011 si chiude bene: perché la mia famiglia sta bene e ciò mi dà serenità».  Luca Antei porta sulla guancia sinistra il segno del contrasto con Coralli in area: un'escoriazione lunga ma superficiale. Ma la sua partita non è stata superficiale: «Oggi la partita era complicata. L'Empoli è forte in avanti, profondo. Nel secondo tempo però noi abbiamo giocato meglio e loro hanno avuto meno occasioni». Davanti non c'era solo Coralli: «Eh no, ci sono anche gli altri. Qui pareggiare non è mai facile. Adesso quello che ci vuole è trovare un po' di continuità». Adesso c'è la sosta: dovete approfittarne per lavorare... «Sulle stesse cose su cui stiamo lavorando. Dobbiamo essere più concentrati e poi le cose verranno da sole». P.S.

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