Il presidio
Hockey su pista. Inedito mercoledì di campionato, gli azzurri devono fare i conti con la classifica
Banca Etruria, inizia il ciclo di ferro
Michele Nannini
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BATTAGLIA. Saavedra colpisce al volo contro il Sarzana Sopra il trainer Polverini Stasera a Breganze e sabato al Capannino contro il Cgc Viareggio
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FOLLONICA. L'inedito mercoledì di campionato hockeystico (è un prefestivo, quasi come un sabato) chiama a raccolta tutte assieme le 14 di A1 per la ottava giornata, come dire giro di boa del girone di andata. L'inizio di un ciclo di ferro per Banca Etruria Follonica, impegnata oggi a Breganze e sabato sera al Capannino contro il Cgc. Un passo alla volta, stasera tocca alle 20,45 (arbitri Bonuccelli ed Antonacci, ausiliario Canonico) ai rossoneri di Pozzan, già incrociati nel girone di Coppa Italia ad inizio stagione, quando le prospettive per entrambe le squadre sembravano decisamente diverse. Adesso, invece, per tutte e due c'è da fare i conti con una classifica molto meno brillante del previsto: i veneti a quota 9, dopo un'estate di rivoluzione che sembrava destinata a creare un collettivo buono per le posizioni subito dietro le top 4; gli azzurri a quota 7, a sole due lunghezze dai padroni di casa e ancora a mangiarsi le mani per quello che poteva essere e non è stato. Spicca in negativo l'ultima giornata di Travasino e compagni, uno 0-7 subito a Forte dei Marmi contro una squadra che se non è più debole dei veneti poco ci manca. Un periodo difficile che dura ormai da metà novembre con tre sconfitte di fila, anche se con squadre contro le quali perdere ci sta (Viareggio, Valdagno e appunto Forte dei Marmi). In difficoltà soprattutto il reparto realizzativo, con l'attacco capace di segnare 2 gol in 2 gare e clamorosamente a secco in Versilia, anche se una giornata parecchio storta ci può stare. Il precedente di coppa non depone a favore di Banca Etruria, con i rossoneri che passarono agilmente al Capannino dimostrandosi squadra di caratura superiore. Garcia Landa, comunque uno che fino ad oggi ha già segnato 10 reti, se sta bene è difficilmente arginabile mentre l'esperienza di Travasino può diventare decisiva in gare come quelle di stasera. Nella quale il Follonica è consapevole di partire un passo indietro agli avversari, sia nel pronostico che nel valore complessivo della squadra, situazione che dovrà giocoforza incidere sull'atteggiamento tattico da tenere in pista. Contro le squadre forti Banca Etruria fino ad oggi non ha demeritato (Bassano e Valdagno su tutte) e la buona prova difensiva fornita contro il Sarzana, almeno quando i polmoni e la testa hanno funzionato, sarà la roccaforte attorno la quale costruire una gara di sacrificio e di umiltà. «Se non commettiamo errori banali possiamo anche lottare contro il Breganze» il pensiero di Polverini. Già, non commettere errori banali, sarebbe già un enorme passo avanti.
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