Il Tirreno

Grosseto

Il nuovo mister stamani alle 11

Maurizio Caldarelli
<b>VERTICI</b> Camilli e Salerno
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VERTICI Camilli e Salerno

Camilli sceglie tra Viviani, Campilongo e Madonna. Senza fretta

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 GROSSETO. «Siamo stati senza allenatore per diciotto giornate, possiamo aspettarne anche altri due giorni». Il presidente Piero Camilli liquida con poche parole chi gli chiede se ha preso una decisione sul mister cui affidare la squadra.  «Dateci tempo un'altra notte, risentiamoci lunedì alle 11», fa invece sapere il direttore sportivo Nicola Salerno.  La giornata successiva alle improvvise dimissioni del Principe Giuseppe Giannini è passata via tra sondaggi, telefonate e voci senza conferma. Rimane il fatto che il Grifone ha trascorso la domenica senza allenatore, visto che anche il vice Ferruccio Mariani si è lasciato alle spalle la porta dell'Us Grosseto, solidale con l'ex capitano della Roma.  Ieri si sono rincorse voci di un ripensamento di Giannini e di una richiesta di colloquio con il presidente, il quale ha chiuso il discorso con un «È un problema in meno», che la dice lunga sulla sua volontà del Comandante di lasciarsi alle spalle questo episodio e di andare avanti, con la speranza di non dover più cambiare la guida tecnica da qui alla fine della stagione.  Ma chi sono i papabili alla panchina lasciata vacante di Giannini? In pole position sembra esserci Fabio Viviani, lucchese di 45 anni, per quattro stagioni vice di Eddy Reja al Napoli, reduce da una non troppo felice esperienza al Portogruaro, durata 17 giornate. «Viviani è un signore - dicono in Veneto - l'anno scorso al Porto ha fatto anche troppo, viste le condizioni in cui era costretto a lavorare». Nel tardo pomeriggio era circolata anche la voce di una sua firma, poi prontamente smentita. «Il contatto c'è stato - ammette l'ex bandiera del Vicenza - e sono onorato che si stia pensando a me, ma non ho firmato».  Nell'elenco che Camilli e Salerno stanno vagliando con attenzione ci sono anche Salvatore Campilongo , napoletano di 50 anni, ex tecnico di Empoli e Frosinone, avvistato allo Zecchini in occasione della gara con la Juve Stabia; Armando Madonna , bergamasco di 48 anni, che si è seduto sulle panchine di Albinoleffe (dopo una lunga gavetta nel settore giovanile) e Piacenza; oltre al carismatico Antonello Cuccureddu, 62 anni, originario di Alghero, che, con il suo procuratore Luca Galletti sta seguendo l'evolversi della situazione; ha la valigia pronta pieno di voglia di rituffarsi nel grande calcio, dopo aver interrotto la carriera nel 2010 a Pescara.  Curiosamente Viviani, Campilongo e Madonna sono i mister di tre formazioni retrocesse nella passata stagione dalla serie B alla Lega Pro. Un dato questo comunque di secondaria importanza, se si considera ad esempio che il Sassuolo sta veleggiando verso la serie A con ben sette giocatori caduti nella vecchia C1.  Gli appassionati dovranno insomma aspettare qualche altra ora prima di conoscere il mister che dovrà far tornare il Grifone a volare nelle gare casalinghe dopo tre incredibili sconfitte e migliorare l'ottimo bottino di 26 punti, ottenuto con i 17 di Ugolotti in dodici gare (con una media di 1,41) e con i 9 di Giannini in sei (media 1,50).  «Vogliamo prendere la decisione con calma - ribadisce il diesse Salerno - anche a costo di dare per un giorno la squadra in mano al preparatore dei portieri e al preparatore atletico».

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