Il Tirreno

Grosseto

IL LIBRO

Benvenuto: dal bordello al lager le avventure di un adolescente

Stefano Fabbroni
<b>IL LIBRO</b> &#147;Benvenuto&#148; della Catena
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IL LIBRO “Benvenuto” della Catena

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 GROSSETO. Si intitola "Benvenuto" il nuovo romanzo scritto da Massimiliana Vincini Catena, edito dal Molo, che sarà presentato oggi alle 16 all'Archivio di Stato di piazza Socci 3 a Grosseto alla presenza di Emanuella Scarano dell'Università di Pisa, con Roberta Nunes e Paolo Pisani.  Nella sua ultima fatica letteraria, l'autrice ripercorre le tappe di un adolescente di nome Benvenuto nato in una casa chiusa romana nel 1921. «Il personaggio - spiega Catena - è puramente inventato ma la sua vita rispecchia alcuni ideali della società del tempo, come la sua immagine positiva centrata in un'epoca tragica come il contesto storico tra i due conflitti. Da qui il nome di Benvenuto che significa, appunto, "ben accetto", proprio nella casa dove si svolge liberamente la prostituzione».  Il libro si articola in cinque parti. La prima (1921-1941) narra la nascita e l'adolescenza del protagonista in un'ala della casa (l'altra era riservata al "mestiere"), accolto dalle donne, la madre Eliana e la zia Iside, oltre al padre adottivo Umberto che ne curano anche l'educazione.  Nella seconda (1941) si narrano le prime esperienze sessuali e l'imbarco per l'America per evitare la guerra, il naufragio nelle Isole Azzorre, che gli fa perdere la memoria e il salvataggio per merito di una baleniera norvegese.  Nella terza parte (1941-42) vengono raccontate la prigionia e le torture subite da Benvenuto nei due lager nazisti di Le Vernant d'Ariège e di Mauthausen, dai quali esce grazie all'intervento del vero (ma anonimo) padre.  Nel penultimo periodo (1942-46), ambientato a Roma nel secondo conflitto mondiale, il protagonista subisce vari lutti - la morte della madre ed il suicidio del padre - ma reagisce lottando per la liberazione e consegue il diploma di pianoforte (sua grande passione) al Conservatorio.  Infine (1942-46) Benvenuto, a guerra terminata, parte per gli Stati Uniti per suonare di fronte al grande pubblico, dopo essere stato in Europa ed in America, fino a un incidente aereo. «Ma - spiega l'autrice - il finale è a sorpresa». E la prima sorpresa c'è già stata: è la prima volta infatti che il protagonista di un libro della Catena è un uomo e non una donna.

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