Giuseppe Giannini. Onesta autocritica dellallenatore
«Anche io forse ho le mie colpe ma lasciamo sereni i giocatori»
Paolo Franzò
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MISTER Giuseppe Giannini 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Accolliamola all'allenatore e teniamo calmi e sereni i giocatori». Il riferimento è ovviamente alla pesante batosta col Varese, a parlare è il tecnico biancorosso, Giuseppe Giannini. «Mi avete già messo al muro?», dice sorridendo, mentre si prepara al fuoco di fila della stampa, davanti al cartello degli sponsor, con telecamere e microfoni puntati. Onesto, il tecnico romano, nell'analisi a caldo della partita, malgrado poco prima il suo presidente abbia detto che la colpa non è dell'allenatore. «Dopo pochi minuti, eravamo già sotto di 3 gol - racconta Giannini - evidentemente siamo mancati in qualcosa ed è anche difficile analizzare adesso il perché. Dobbiamo rimanere sereni e capire. Dopo, devo dire che i ragazzi hanno fatto quel che potevano in quella situazione. Ma molto probabilmente, anche io ho le mie colpe. Ripeto, però lasciamo tranquilli i ragazzi. Del resto, quando prendi 5 gol, qualche errore singolo è evidente che ci sia stato. Dopo però, direi che siamo mancati a livello di approccio alla gara e questa, forse, è la mia maggiore responsabilità. Poi, ho provato a parlare alla squadra alla fine del primo tempo. Non è stato facile. Sotto di 5 gol, avresti solo voglia di andartene a casa. Invece, c'erano altri 45' da onorare, cercando di evitare l'umiliazione e, onestamente, sotto questo punto di vista, mi sembra di poter dire che una qualche reazione ci sia stata, anche se siamo consapevoli che, avanti di 5 reti, il Varese aveva rallentato. Tuttavia, come non ci dovevamo esaltare per la vittoria in casa della Nocerina, adesso non ci dobbiamo abbattere. Ci serva come lezione. Guardiamo avanti, pensando solo a lavorare. Non c'è stata proprio partita con il Varese. Squadra organizzata, ma che è stata brava ad approfittare al massimo, di ogni nostro errore». Una gara che forse era stregata ancor prima di cominciare, se è vero che quando Giannini era tecnico del Gallipoli, fu sconfitto in casa per 5-0 dal Vicenza indovinate un po' di chi? Di mister Maran. «Non fatemi dire niente - scherza Giannini - davvero un dato statistico incredibile. Si vede che doveva andare così. Ma a parte gli scherzi, possiamo e dobbiamo solo ripartire, col massimo dell'impegno».
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