Il Tirreno

Grosseto

Eccellenza. Oggi a Ghivizzano

L'Albinia contro l'astinenza da gol

Paolo Mastracca

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 ALBINIA. L'Albinia affronta la trasferta di Ghivizzano con un problema evidenziato dalla statistica. Nelle ultime sette partite disputate la formazione rossoblù ha realizzato appena un gol, quello messo a segno su rigore dal capitano Federico Sgherri lo scorso 23 ottobre in occasione della partita vinta contro il Castelfiorentino. Il presidente dell'Albinia, Luca Vaselli, prova a dare una spiegazione: «Nel calcio ci sono momenti così. Effettivamente abbiamo sbagliato molti gol, in alcune circostanze non siamo stato fortunati, ma è inutile fasciarci la testa, dobbiamo lavorare per migliorare il nostro rendimento». Ovvio che serve un bomber e quella di Luca Vaselli sembra più di una promessa: «È inutile pensarci adesso, a dicembre riapre il mercato e valuteremo cosa fare».  In attesa del futuro si guarda al presente dove l'obiettivo odierno è quello di muovere la classifica. Un punto a Ghivizzano sarebbe accolto con soddisfazione e l'impresa non sembra titanica anche perché la formazione lucchese ha un rendimento più elevato in trasferta rispetto alle gare casalinghe. Il giocatore più rappresentativo del Ghivizzano è Damiano Biggi, ex furetto del Gavorrano, squadra in cui ha espresso le sue notevoli capacità. Biggi si esalta particolarmente quando ha ampi spazi a disposizione ed infatti il Ghivizzano si trova a proprio agio quando può operare in contropiede. Per questo motivo Franco Cameli ha predisposto una tattica prestando attenzione a non scoprirsi ed a non offrire la possibilità delle ripartenze al Ghivizzano. Intanto l'infermeria rossoblù si è affollata con Franchi che si è aggiunto agli infortunati cronici Biliotti e Mucci. Fortunatamente è stata esclusa la rottura del menisco, a Franchi è stata diagnostica una forte infiammazione al ginocchio e per lui sono previste tre settimane di stop.

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