Italia
Baseball. La riunione degli Stati generali allAirone ha indicato il percorso da seguire
Bbc, le società unite per il salvataggio Lunardi: «Tutti giochino a carte scoperte»
Maurizio Caldarelli
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GROSSETO. Il mondo del baseball grossetano è pronto a coalizzarsi per salvare il Bbc. E' questo il segnale più importante fuori dalla riunione degli "Stati generali del baseball", che si è svolta all'Hotel Airone di via Senese, alla presenza di tre società, del vicesindaco Paolo Borghi, di Andrea Dani, Walter Lunardi e Mario Mazzei, oltre al consigliere federale David Rigoli, al presidente regionale Fibs Aldo Peronaci e a quello provinciale Leonardo Pollini. Nei loro interventi Angelo Fanara (Rosemar), Luciano Billi (Junior) e Beppe Demi (Jolly Roger) hanno dato la loro piena disponibilità a rinforzare la base della franchigia, lavorando per la crescita dei giovani, che dovranno garantire un futuro solido. Nel corso della discussione, però, si è parlato di come dar vita ad una nuova società, che prenda il posto del Bbc Grosseto. «Baricci - ha spiegato Mazzei - ha detto in mia presenza di voler mollare, per cui dobbiamo considerare chiuso il discorso. Testimone è è anche il presidente Fibs Fraccari». Dani ha spiegato che nella società che potrebbe prendere corpo nei prossimi giorni «dovrebbero entrare 20-30 persone che hanno a cuore il baseball di casa nostra e bisognerebbe coinvolgere l'assessore allo sport della Provincia, Cinzia Tacconi, il presidente della Camera di commercio Gianni Lamioni, perché il Bbc è espressione della città». Prima di poter dire che il Bbc è in salvo, però, occorrono alcuni passaggi e Walter Lunardi è stato chiaro: «A me pare che diversi attori - ha detto - stiano giocando allo scoperto, il problema è chi rimane al coperto. Non sono interessato se tutti non giocano allo stesso modo. C'è necessità che tutti giochino a carte scoperte. Solo dopo si potranno tirare fuori i programmi; siamo alle porte con i sassi. Il tempo di giocare è finito». Le parole più forti sono state quelle del vicesindaco Paolo Borghi, che si è espresso anche a nome della giunta. «La convenzione sottoscritta tra Comune e Bbc Grosseto - ha detto - prevede obblighi ed onori ed il comune può muoversi come vuole. L'impianto è nostro e agiremo sempre nel rispetto delle norme. Non nascondo una certa preoccupazione: con la società non ci sono contatti, mancano bilanci. Bisogna ripartire con una società pulita. C'è stata una caduta di credibilità del baseball grossetano e se si perdesse il Monte dei Paschi mi dispiacerebbe, ma non vedo possibilità che rimanga, anche se la scelta fu di legarsi al territorio, un modo di far vedere la presenza della banca». «Bisogna ripartire dall'anno zero - ha aggiunto Borghi - C'è qualcuno che non ha le idee chiare: o si casca in picchiata o ci si rialza. Non bisogna giocare a carte coperte. Il baseball è lo sport che avuto l'impatto sociale più esteso. Sono contento di registrare una condivisione e ancora Oggi ci sono le risorse (tecnici, giocatori, consiglieri Fibs) che ci possono aiutare per ripartire. Ma non possiamo aspettare ancora».
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