Italia
Il ds Pantani. «Bisognava uscire almeno con un pari»
(m.nan)
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VALDAGNO. «Se dieci giorni fa mi avessero detto che il Follonica sarebbe uscito da Valdagno con rimpianti non ci avrei mai creduto. L'ho detto subito anche ai ragazzi». Simone Pantani, direttore sportivo del Follonica, dipinge con amarezza ma anche con fiducia la sfida andata in scena in Val dell'Agno, che non ha portato punti in casa azzurra ma ha mostrato una Banca Etruria comunque in crescita. «Bisognava uscire almeno con un pareggio - continua Pantani - abbiamo giocato bene, la strada è quella giusta. Abbiamo tenuto la pista senza timori, in tante situazioni abbiamo fatto noi il gioco e potevamo sicuramente ottenere di più. Ha pesato l'aver subito il primo gol al primo tiro in porta ed il raddoppio in avvio di ripresa allo scadere dei 45', con un tiro della disperazione che si è insaccato all'angolino. Anche il 3-0 è arrivato su un episodio, il nostro decimo fallo, noi abbiamo ancora il cruccio di aver sbagliato tantissimo in zona gol». In crescita anche i singoli. «Menichetti ha giocato una buona prova - continua Pantani - nonostante i due gol a freddo è comunque rimasto sicuro per tutta la serata dandoci sicurezza. Certamente per noi hanno pesato i due rigori e la punizione di prima sbagliata, mentre per il Valdagno credo che il migliore sia stato senza dubbio il portiere Oviedo. Adesso arriva il difficile, migliorare le nostre lacune come la fase realizzativa e le superiorità numeriche, e l'unica strada per riuscirci è il lavoro».
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