Niente Nazionale per gli oriundi
Fabrizio Masini
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LANCIATORI. Da sinistra Chris Cooper, Yovani DAmico e Junior Oberto Cooper, D'Amico e Oberto non hanno i soldi per il treno
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GROSSETO. Il Bbc Grosseto continua purtroppo ad essere alla ribalta della cronaca per questioni che hanno poco che vedere con il baseball. Come se non bastasse un "black out" all'impianto elettrico (il secondo nel corso dell'anno), che impedirà almeno fino a lunedì di proseguire gli allenamenti al manager Enrico Vecchi, nelle scorse ore è scoppiata un'altra grana per la società guidata provvisoriamente da Armando Cipolletti. I lanciatori "oriundi" Chris Cooper, Yovani D'Amico e Junior Oberto non si sono presentati a Tirrenia al previsto allenamento della nazionale, che dal 2 ottobre disputerà i Mondiali a Panama, perché non avevano i soldi per pagarsi il biglietto del treno, dal momento che la società promette da tempo ma non li ha ancora pagati. Un episodio rivelato dal manager azzurro Marco Mazzieri che in questa occasione critica fortemente la proprietà del Bbc Grosseto. Nessuna polemica sui risultati tecnici o aspetti interni che probabilmente conosce, ma in cui non vuole entrare, ma un duro giudizio su come sono stati trattati certi giocatori, in particolare stranieri e oriundi, «che vengono in Italia per lavorare, non per divertirsi. Devo esprimere tutta il mio dispiacere per come la società sta trattando i giocatori arrivati da Oltreoceano, questi ragazzi devono essere pagati e non possono ridursi a non avere i soldi per mangiare o per pagarsi il biglietto per venire a Tirrenia ad allenarsi». È un Mazzieri assai critico, lui che è stato una bandiera del Bbc e che durante l'estate, a fine giugno, ha ricevuto l'onore di veder ritirata la sua casacca numero 5: «Ho ricevuto telefonate di persone in lacrime che mi chiedevano un aiuto - aggiunge il tecnico azzurro -. Mi dispiace tantissimo per loro che non meritano questo trattamento, per la città e i tifosi di Grosseto che non devono essere accostati a una simile situazione». Mazzieri lancia infine un monito che non può che spaventare l'ambiente e i sostenitori della squadra biancorossa: «Quale altro giocatore straniero sarà disponibile a venire a giocare con la maglia del Grosseto quando saprà come sono stati trattati i suo colleghi quest'anno?». Il passaparola, in effetti, è una regola in questo mondo, basti pensare ai giocatori venezuelani, una miniera d'oro per il baseball italiano. A proposito di Mondiali, invece, Mazzieri spiega il perché di eventuali no a Vaglio e Sgnaolin: «Alcuni giocatori sono stati penalizzati dal fatto che la squadra è andata molto male e che hanno smesso di giocare un mese prima del raduno. Per i position player così tanto tempo senza girare la mazza di fronte ad un lanciatore è certamente penalizzante».
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