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Salvatore, due bicipiti da medaglia
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CATEGORIA DESTRO Salvatore Pieraccini sul podio di Livorno Operaio, 31 anni, è arrivato terzo ai campionati nazionali
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GROSSETO. Di destro o di sinistro, per lui non fa differenza. A braccio di ferro è comunque un campione. Salvatore Pieraccini, classe 1981, studi da perito agrario, nella vita fa l'operaio, alla Lame. E nel tempo libero si cimenta a sperimentare la forza dei suoi bicipiti. Con ottimi risultati, visto che nei giorni scorsi ha collezionato due medaglie di bronzo - una per braccio, appunto - ai campionati nazionali di Livorno. La sua è la categoria Senior 110 kg. Davanti aveva nomi celebrati del panorama italiano e internazionale. Forse Salvatore non credeva di arrivare così lontano, dopo due soli anni di attività, ma certamente più stupita e più entusiasta di lui è la moglie Livia (si sono sposati poco più un anno fa) che segue più o meno da vicino le gesta del campione. Pieraccini ha cominciato a gareggiare grazie alla conoscenza con il suo attuale allenatore, il grossetano Ernesto De Angelis. La sua carriera inizia in un incontro amichevole, a Livorno, il 6 febbraio 2010: Salvatore si piazza (con sorpresa generale) al secondo posto sia nella sua categoria (110 kg) sia negli assoluti. Il campione comincia a credere in sé, anche perché nel "Contest Etrusco", due mesi dopo, arriva secondo nella categoria Esordienti; e quando prova a cimentarsi nella categoria dei Senior, ovvero dei professionisti, si classifica terzo. Il suo 2011 è stato caratterizzato da un paio di competizioni poco importanti, a livello locali, in cui ha portato sempre a casa il podio. Giorni fa è stata la volta dei campionati nazionali. Prima le competizioni con il braccio sinistro: Salvatore, che si cimenta per la prima volta, arriva 3º tra i Senior. Un risultato ancora più significativo se si pensa che è stato ottenuto dopo una semifinale con Davide Cappa, pluricampione a livello internazionale. Poi quelle con il braccio destro, sempre nella Senior 110 kg. La solita trafila di qualificazione e poi la semifinale con Frank Lamparelli (campione assoluto italiano del 2010) e ancora Davide Cappa. E anche stavolta medaglia di bronzo. (p.s.)
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