Il presidio
FESTIVAL A VEGLIA
"Ghoete schiatta", a casa Serra il monologo di Palazzi
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IN SCENA. Renato Palazzi al Festiva a Veglia 2 MINUTI DI LETTURA
MANCIANO. Uno dei più autorevoli critici teatrali nelle vesti inedite di attore. Succede stasera alle 21,30 in occasione del "Festival a veglia" che ospita Renato Palazzi, firma del quotidiano Il Sole 24 Ore. Palazzi porta in casa di Giammarco Serra (località Spinicci, Marsiliana) il suo "Goethe schiatta", messo in scena insieme all'amico regista Flavio Ambrosini a partire da una racconto di Thomas Bernhard e rappresentato per la prima volta l'anno scorso proprio in una casa, per un gruppo di amici riuniti insieme a cena. Una performance in sintonia con la filosofia del festival mancianese. Palazzi interpreta il grande scrittore tedesco sul letto di morte e immagina l'ultima volontà di Goethe: incontrare quello che considera il suo figlio filosofico, Ludwig Wittgenstein che in realtà nasce mezzo secolo dopo la scomparsa di Goethe. Da qui il paradosso che genera un monologo esilarante in cui tra finzione e realtà si riflette sulla vita e la morte. Per chi non conosce la strada è previsto un ritrovo prima dell'inizio dello spettacolo al Bar Amica a Marsiliana. L'ingresso come per tutti gli eventi è a baratto. Palazzi sarà ospite del festival sin dal pomeriggio e alle 18 presenta all'ex merceria di via Madoni 7 a Manciano il suo libro "Kantor, la materia e l'anima", dedicato a uno dei più geniali uomini del teatro del Novecento, Tadeusz Kantor (1915-1990), che ha rinnovato il linguaggio teatrale contemporaneo. (s.l.)
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