Il Tirreno

Grosseto

Coppa Italia. Vecchi: «Finalmente si è rivista una partita giocata con tranquillità e concentrazione»

Allo Jannella una sconfitta tra gli applausi

<b>MANAGER</b> Enrico Vecchi
◗
MANAGER Enrico Vecchi

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. «Dopo due mesi si è rivista finalmente una partita di baseball, giocata con concentrazione e tranquillità». Il manager del Montepaschi Enrico Vecchi applaude la squadra dopo la onorevole sconfitta di giovedì sera, valida per gara1 della seconda fase di Coppa Italia.  Bischeri e compagni, pur battuti dall'Unipol Bologna campione d'Europa, sono usciti dallo Jannella tra i convinti applausi del pubblico, che ha gradito la decisione di annullare la decisione di far sciopero. Sorretta da Morellini e con una difesa perfetta, la formazione biancorossa è stata a contatto per metà partita e poi ha rimontato dal 5-1, portandosi sul 5-3. La squadra di Nanni ha però sfruttato ogni concessione dei lanciatori Mps, mettendo insieme sedici valide. Bologna ha sbloccato il risultato al 2º inning grazie alle valide di Castellitto, Mazzuca (doppio a sinistra), Angrisano e Malengo, che hanno fruttato due punti. Il Grosseto accorcia al cambio di campo, con due out con le valide di Gasparri e Mazzanti ed un errore difensivo commesso da Santaniello. I doppi consecutivi di Ermini (su Morellini), Infante e Castellito (su Luciani) hanno permesso all'Unipol di segnare due punti al 5º, mentre al 6º la valida di Infante fa segnare Santaniello. Il Montepaschi accorcia le distanze tra il sesto (doppio di Sgnaolin e singolo di Mazzanti) e il settimo (valida di Andrea De Santis e punto battuto a casa da Bischeri), ma Barbaresi e Pugliese conservano il vantaggio. Al 9º le valide di Angrisano e Mazzuca su Cappuccini fanno lievitare il punteggio sul 7-3 finale. L'ingresso di Nicola Mega a basi cariche chiude il match: strike out Sartori e eliminazione di Santaniello da parte di Gasparri. (m.cal.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani