Il Tirreno

Grosseto

Ferri: dovevamo puntare solo sui giovani

Il presidente contro il gm «Acquisti tutti sbagliati»

<b>SEPARATI IN CASA </b>Il presidente del Bbc Roberto Ferri (a destra) E il general manager Giuseppe Retali
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SEPARATI IN CASA Il presidente del Bbc Roberto Ferri (a destra) E il general manager Giuseppe Retali

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 GROSSETO. In casa Bbc Grosseto è il momento della resa dei conti, del tutti contro tutti. Il presidente Roberto Ferri ha preso carta e penna e ha lanciato una serie di accuse al giemme Retali.  «Finalmente il general manager si è svegliato - esordisce Ferri - Credo che non ci dovrebbero essere dei dubbi a far giocare i giovani, sui quali dovevamo puntare sin da subito senza cercare di fare lo squadrone senza averne le possibilità. Sapevamo quest'anno di non avere disponibilità economica per poter fare una squadra di alto livello, senza andare a cercare nomi altisonanti che ci portassero chissà dove».  «Non so - prosegue Ferri - se gli arrivi degli stranieri siano stati autorizzati, perchè dalle "potenze" più alte delle mie, avevo sempre risposte di natura opposta. L'unico che ho accettato con favore è Daniel Bittar, perché giovane, ottimi numeri e basso costo di riscatto a titolo definitivo. E' un investimento. Era quello che dovevamo fare, non spendere e spandere, per la voglia di vincere tutto, sapendo che non c'erano i soldi. Con un accordo personale con il presidente dei Lions Nettuno, ho avuto in prestito gratuito, Leonardo De Donno, che all'inizio nessuno voleva in squadra e che è stato accettato poi per la IBL2 e che al momento è diventato un giocatore quasi insostituibile. E' un ragazzo eccezionale dal punto di vista personale, sempre molto educato, e rispettoso ed un ottimo atleta, che non si è risparmiato al momento in cui gli è stato chiesto di giocare sia in prima che in seconda squadra. Anche lui, un giovane. E allora perchè non pensare ai giovani nostri? Vogliamo puntare in alto? Certo, ma la coppa Italia può servire a far "assaggiare" il clima dell'IBL1 ai ragazzi nostri, che stanno disputando un ottimo fine campionato, un premio da dare a chi gioca non per soldi. Vogliamo vincere la Coppa Italia per andare in European Cup? e poi? Spendere ulteriori soldi per giocarla e lasciare in panchina, ma forse nemmeno lì, i nostri giovani. Ah, già, però dimenticavo che il General Manager non crede affatto nei nostri ragazzi, come lui stesso ha recentemente dichiarato, quindi...avanti con le spese. Io è dall'inizio del campionato, che sto attento anche ai 100 euro, credo di aver discusso con i miei collaboratori, per spese anche di 50 euro che potevamo non spendere. Ho cercato di fare l'interesse della società dal primo giorno e l'interesse della proprietà da sempre, dal primo giorno in cui sono stato chiamato a fare il Presidente e questo nessuno lo può smentire».  «Per la politica intrapresa dal general manager - scrive ancora Roberto Ferri - due volte ho presentato le dimissioni ed altrettante volte mi sono state rifiutate. Ora ci sono voci che il Monte dei Paschi mi vorrebbe far dimettere? Niente di più falso. Qualcuno, all'interno della Banca lo vorrebbe, ma certamente non chi è nella potestà di potermelo chiedere. Nessuno della società che presiedo mi ha chiesto di dimettermi, anzi mi sono stati sempre molto vicini, anche nelle prese di posizione che mi hanno visto contrapposto a quelle del giemme».  «Avrò modo di spiegare le mie ragioni a breve - conclude il presidente - perché nessuno pensi di addossarmi delle colpe che non ho ne dal punto di vista amministrativo ne da quello organizzativo e solo crederlo, perchè non ho mai replicato a chi ha cercato di tirarmi in ballo durante il fine campionato, è poca cosa».    LA REPLICA DI RETALI «C'è bisogno di tranquillità non di veleni»  GROSSETO. «I panni sporchi si lavano in famiglia». Il general manager del Bbc Grosseto, Giuseppe Retali, chiamato in causa dal presidente Ferri, vuole evitare polemiche. «La squadra e la società - dice - in questo momento hanno solo bisogno di tranquillità, non di polemiche. Le cose che ha scritto me le poteva benissimo dire in faccia. Chiedo anche una cosa, i nomi dei giovani da mandare in campo».  «Nell'intervento del presidente - aggiunge Retali - ci sono delle inesattezze, che gli dirò alla prima occasione, ma mi preme sottolineare che gli acquisti dei giocatori sono stati ovviamente autorizzati dalla società, non mi posso permettere di spendere soldi di altri». E' stata molto una critica agli stranieri... «Non li abbiamo purtroppo messi in condizione di rendere al massimo, ma io non farei di ogni erba un fascio, salvando tanto per cominciare Jan Granado e Jhonny Carvajal».

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di Redazione web