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Mercato, è scattata la lunga estate
Paolo Franzò
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DIRETTORE SPORTIVO Andrea Gazzoli Due parole d'ordine: niente fretta e soprattutto occhio al portafogli
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GROSSETO. Mercato, dolce mercato. Si è ufficialmente aperta ieri la sessione estiva del calciomercato. Quella che ci terrà compagnia sino alla fine di agosto. In casa Grosseto, è stata comunque una giornata interlocutoria. La parola d'ordine, ormai è chiaro, è non avere fretta. Assai probabile che la squadra che si radunerà in città tra meno di 2 settimane (il prossimo 14) non sarà ancora quella definitiva, con addii e nuovi arrivi che si concretizzeranno nella sede del ritiro, tra i monti del Trentino. Laddove, tra le 5 amichevoli che il Grifone giocherà, spicca quella con il Bologna, in ritiro a pochi chilometri dai biancorossi, per l'allestimento della quale si sta già lavorando. Tra le questioni più immediate, c'è quella legata al completamento del trasferimento in prestito dall'Udinese, di Bossa e Gerardi. Poi, si seguirà da vicino l'evolversi della situazione dell'Ascoli che si è iscritto, ma senza fidejussione, al prossimo campionato. Dalle Marche, è ormai a tutti noto che il Grosseto conta di far ritornare ancora una volta Andrea Giallombardo, per sistemare quella corsia sinistra che in questo momento, rappresenta l'unica X del prossimo scacchiere di Ugolotti. Poi, sarà la volta dei giovani. Tra Amore, Ugolotti e Gazzoli, si butteranno giù i nomi più interessanti dello scorso campionato di Lega Pro. Da qui arriveranno i giovanotti di belle speranze da inserire nel prossimo organico e da lanciare, al fianco di quei giocatori "anziani", come Consonni e Caridi che saranno i prossimi leader dello spogliatoio. Una sorta di chioccia per una squadra che si annuncia di età media molto bassa. Una linea che seguiranno anche altre squadre più blasonate; dal Livorno al Brescia, tanto per fare un paio di nomi. La gestione dei costi è l'aspetto fondamentale del mercato che verrà. E se per nomi come quello di Sforzini, o Freddi, o Petras, dovessero giungere proposte economiche irrinunciabili, anche questi lasceranno il Grosseto. In particolare, il difensore centrale, ormai veterano biancorosso, è sempre tenuto d'occhio dal Torino che lo vuole sotto la Mole, ma che conta di far abbassare la richiesta economica del Grifone, forte del fatto che tra un anno Freddi potrebbe lasciare a parametro zero. Ecco perché, malgrado il suo valore di mercato sia certamente superiore, è probabile che il giocatore verrà ceduto a una cifra più bassa, piuttosto che rischiare di trattenerlo ancora un anno (in condizioni di disagio per tutti), per poi perderlo senza ricavi. Sarà comunque, un mercato lungo, molto lungo.
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