Il Tirreno

Grosseto

Europeo per Nazioni. Nella gara dei 3.000

Stefano La Rosa settimo sotto la pioggia svedese

Elisa Aloisi
<b>AL TRAGUARDO.</b> Stefano La Rosa
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AL TRAGUARDO. Stefano La Rosa

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 STOCCOLMA. Stefano La Rosa chiude in settima posizione la gara dei 3.000 metri al Campionato europeo per nazioni (la nuova formula di Coppa Europa), che si è svolto nel fine settimana a Stoccolma. In un pomeriggio grigio e disturbato dalla pioggia, l'allievo di Claudio Pannozzo, cresciuto nella società grossetana Pellegrini ed ora in forza alla sezione dei Carabinieri di Bologna, ha ben gestito la gara. Il corridore ha tenuto per tutto il percorso il ritmo altalenante degli avversari, che dopo un primo chilometro piuttosto lento hanno allungato nel secondo per poi rifiatare prima dello sprint finale. Mantenutosi sempre all'interno, La Rosa ha provato a venir fuori a meno di due giri dal termine, ma i primi della classe hanno allungato ancora e il grossetano si è dovuto limitare a tenere la posizione e concludere con il discreto crono di 8'05"70, a soli due secondi e un pugno di centesimi dal vincitore Juan Carlos Higuero (8'03"43). Come tutti gli atleti azzurri, anche Stefano La Rosa ha corso ieri ricordando, con il lutto sul petto, la prematura scomparsa di Cosimo Caliandro, che proprio sulle piste grossetane aveva trionfato ai campionati europei juniores nel 2001 sui 1500m. Nemmeno un momento di tregua, per il corridore maremmano, che dopo aver affrontato una settimana fa il memorial primo Nebiolo, tornerà di nuovo in pista a Torino, in occasione dei Campionati italiani assoluti, il prossimo fine settimana.

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