Il Tirreno

Grosseto

Il lanciatore. «Peccato per la no-hit sfumata Ma è più importante la sicurezza che ho acquisito»

Fabrizio Masini
<b>INTERBASE</b> Il venezuelano Luis Maza
◗
INTERBASE Il venezuelano Luis Maza

1 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Luis Maza e Riccardo De Santis sono i protagonisti della conferenza stampa. Il primo, dopo una settimana senza allenarsi per problemi fisici, gioca due grandi partite all'interbase e tutte e tre in attacco. Gli viene chiesto se gioca così senza allenarsi cosa ci dobbiamo aspettare quando sarà in forma. «Cerco sempre di dare il massimo - risponde - mi piace giocare in questo campionato e in questa squadra e quindi anche a corto di preparazione sono riuscito a dare il mio contributo».  Alla domanda sul perché un giocatore delle sue capacità è venuto in Italia ribadisce: «Potevo giocare in Atlantic League, ma molti giocatori che conosco e che erano in Italia mi hanno consigliato di venire ed oggi sono loto contento di averlo fatto».  De Santis non mostra di essere rammaricato più di tanto per la mancata no-hit: «Peccato, ne avevo fatta una prima dell'operazione, era importante farne una dopo. Sarà per un'altra volta, la cosa importante è che riesco a lavorare bene su quattro tipi di lancio che mi danno molta sicurezza, grazie anche al contributo di Gasparri a ricevere».  Vecchi appare soddisfatto vicino ai due protagonisti, conferma che «la squadra ancora ha dei momenti di calo di tensione, ma noto miglioramenti continui e questo mi fa sperare in buoni risultati nelle prossime tre temibili giornate con Bologna, Rimini e Parma».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino