Il Tirreno

Grosseto

Buongustai pronti a tavola La sagra dell'Arcille fa il bis

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 ARCILLE. Riapre come ogni primavera la Sagra ad Arcille. I buongustai troveranno ad attenderli ben due sagre, quella del baccalà e, per chi al posto del pesce ama la carne, quella della fava e cinghiale. Le cucine aprono i battenti stasera fino al 1º maggio, con pranzo alle 12,30 e cena dalle 19. E dopo aver gustato i piatti tipici, ci si potrà scatenare nel ballo con musica dal vivo.  Il successo delle sagre di Arcille, paese della Cuccagna, è dovuto sia alla bravura delle esperte massaie, che con amore e passione cucinano piatti della tradizione, sia agli ingredienti scelti, che sono tutti di ottima qualità.  Dall'eccellente carne locale, cucinata alla brace da mani esperte e con legna selezionata per dare quell'aroma particolare che solo certi tipi di legno possono dare, al genuino olio di oliva extravergine; dai gustosi sughi preparati ogni giorno, agli ottimi primi, è un tripudio di sapori per il palato.  Tortelli, tagliatelle, zuppe di funghi porcini, cinghiale, senza dimenticare il baccalà sono solo alcune delle leccornie delle due sagre.  Quest'ultimo piatto, in particolare, viene preparato prima fritto e poi in umido con le cipolle. In questo periodo si potrà gustare anche il favoloso formaggio pecorino del contadino con le fave.  Insomma tanti e tanti altri piatti gustosi e genuini, accompagnati sempre con l'ottimo vino Morellino di Scansano fanno di Arcille la "famiglia" ideale dove trascorrere una serata mangiando bene e con divertimento assicurato per grandi e piccini.

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di Redazione web