Il presidio
Grifone guarda oltre Nel mirino gli arbitri e anche la Triestina
Paolo Franzò
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BOMBER. Tano Caridi è pronto a riprendere la maglia da titolare 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Pasquetta di lavoro ieri per il Grifone. Mister Serena ha ritrovato quasi l'intera truppa che adesso, dal punto di vista fisico, pare aver superato i tanti problemi della stagione. Anche Allegretti sarebbe pronto per dare una mano. Caridi, già contro la Triestina, si riprenderà anche la maglia da titolare. Mancherà lo squalificato Mora, sostituito da Giallombardo. Restano al palo, o meglio in infermeria, i "soli" Iorio e Federici. Comunque un peccato, visti i risultati del pacchetto difensivo maremmano che di loro avrebbe avuto bisogno in questa travagliata stagione, caratterizzata spesso, almeno in difesa, da svarioni clamorosi. C'è da preparare la partita di sabato prossimo contro la Triestina. Il campo di casa, deve ritornare ad essere quel "Fort Zecchini", nel quale spesso i biancorossi, hanno costruito le loro fortune. Da una parte, una tifoseria non tanto delusa dai risultati ultimi della squadra, quanto incavolata nera con la classe arbitrale, per le ultime direzioni che francamente, hanno lasciato sul piatto, più di qualche dubbio. Non ultimo, il clamoroso rigore su Sforzini, non visto venerdì scorso a Bergamo. Senza voler ritornare sul calcio a due contro il Grosseto e il tempo di recupero, allungato sino all'inverosimile. Il fischietto designato per sabato, non avrà un pomeriggio facile. La speranza è che il designatore, possa scegliere tra i migliori. La posta in palio contro la Triestina infatti, sarà la più alta di tutto il campionato. Vincere o perdere quella gara, cambierà in maniera radicale, il volto al finale di stagione, per entrambe le contendenti. Dall'altra la squadra che in questo momento, ha bisogno principalmente di ritrovare serenità e autostima. Prima ancora di parlare di modulo, di interpreti e di gioco. Approcciare la prossima gara in maniera nervosa, sarebbe soltanto deleterio. Dal punto di vista numerico, i torelli si troveranno di fronte a un avversario certamente inferiore che in 18 gare in trasferta, ha portato a casa comunque 3 vittorie, segnato 15 reti, ma subito anche 29 gol. Ma oggi, i numeri lasciano il tempo che trovano. Quando in palio c'è la permanenza di categoria, la differenza la fa soprattutto la grinta messa sul campo che se unita poi, al maggior tasso tecnico, può cambiare i valori. Questo si augura il popolo del Grifone. In quest'ottica, non sarebbe male ritrovare anche sabato prossimo lo stesso pubblico che aveva fatto da cornice al derby col Siena. La gara con la Triestina, per il futuro, conta molto, ma molto di più.
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