Il Tirreno

Grosseto

Pasquetta con la ruzzola A Petricci di Semproniano la gioia di un gioco antico

Fiora Bonelli
Pasquetta con la ruzzola A Petricci di Semproniano la gioia di un gioco antico

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 SEMPRONIANO. Domani, con inizio alle 10,30, a Petricci (Semproniano) si gioca a ruzzola. Un gioco popolare conosciuto in tutta Italia, ma che nel Grossetano è praticato solo nel paese di Petricci. Le origini del gioco si perdono nella notte dei tempi. Nel territorio di Petricci la Ruzzola è stata giocata da tempo immemorabile e ininterrottamente fino agli anni '60. Un "gioco da poveri", praticato da gente di campagna. L'Associazione "Il Campanile di Petricci" ha deciso di riprendere, da alcuni anni questa tradizione. La gara finirà con un pranzo all'aperto, sull'aia, coi piatti della tradizione gastronomica dell'Amiata. A Petricci la ruzzola è un disco di 11 cm. di diametro di duro legno stagionato cerchiato con una lamina di ferro; viene avvolto con lo spago per poterlo lanciare con maggiore potenza. In un percorso di qualche chilometro, su strade sterrate che attraversano boschi e campagna alle pendici dell'Amiata, con imprevedibili ostacoli naturali, si sfideranno le quattro squadre in cui è diviso il paese. I concorrenti sfoggeranno i loro migliori tiri; il paese e tutti quelli che vorranno presenziare alla gara li seguiranno, plaudendo o schernendo i loro tiri, fino alla vittoria di un gruppo.

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