Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano, i dubbi sulla fascia

Alfredo Faetti
<b>GAVORRANO.</b> Manzo
◗
GAVORRANO. Manzo

Al Malservisi c'è il Giulianova, arriva da tre vittorie e un pareggio

2 MINUTI DI LETTURA





 GAVORRANO. Ci sono molte conferme questo pomeriggio nel Gavorrano che affronterà il Giulianova: i giovani, il modulo e la determinazione di Magrini. «Loro sono la squadra più in forma del campionato ma dobbiamo batterli». Ma in mezzo a tante certezze qualche dubbio rimane. Si tratta dell'undici titolare che dovrà scendere in campo. I ballottaggi riguardano la fascia destra, sia del terzino che quella della mezz'ala da affiancare a Galbiati. Tre quarti della difesa sono scontati: Miano (al rientro), Bettini e Nencioli. Il quarto membro con ogni probabilità sarà Ibojo, ma il dubbio c'è. A insediargli il posto potrebbe esserci Manzo, retrocesso per la prima volta in questo campionato sulla linea difensiva. In questo caso insieme a Galbiati e Lulli (confermato) a centrocampo scenderà in campo Frangioni; altrimenti, l'azzurro mediano di Magrini tornerà al suo posto. Da cosa dipendono questi dubbi? Dal numero di giovani da impiegare, dato che queste sono le ultime partite per accedere ai contributi della Lega Pro. Se l'allenaotre dovrà impiegare sei giovani, giocherà Ibojo con manzo a centrocampo. Se invece dovranno essere sette, ecco l'entrata di Frangioni con la reazione a catena sopra spiegata. Unico reparto già sicuro è l'attacco, composto da Bertino, Aperuta e Biggi. Ancora una volta Magrini propone le tre punte in linea, senza trequartista. Un modulo che nelle ultime uscite ha ben impressionato l'allenatore.  Certo è che la "linea verde" voluta dalla società sta prendendo forma, anche con i giocatori attuali. «Sono almeno cinque i giovani che offrono una certa garanzia - dice Magrini - Nocciolini, Lulli, Aperuta, Bertino, Manzo». Questo non toglie che ci siano anche altri ragazzi che hanno conquistato la fiducia dell'allenatore, come i fratelli Menichetti o Nencioli, il quale «deve soltanto fare un po' d'esperienza in più». E le occasioni per dimostrare le proprie qualità diminuiscono di domenica in domenica, quindi non sono da sprecare. A partire da oggi. «Il Giulianova è una squadra in forma che arriva da tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro gare. Dobbiamo essere bravi a creare superiorità a centrocampo (loro giocano con il 4-2-3-1 ndc), facendo girare veloce il pallone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani