Eccellenza. Due team appagati
Lammari-Albinia match senza storia
Paolo Mastracca
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ALBINIA. Nell'ultima giornata del campionato di Eccellenza l'Albinia affronta in trasferta il Lammari, la formazione lucchese che lo scorso anno ottenne la promozione dopo la vittoria nella finale di coppa Italia contro l'Aurora Pitigliano. Lammari-Albinia è una partita senza storia, le due squadre non hanno più nulla da chiedere a questa stagione. Il Lammari è matematicamente fuori dalla corsa verso i playoff e l'Albinia è matematicamente salva. Il direttore sportivo dell'Albinia Luca Vaselli trova però ancora un obiettivo da raggiungere: «se vinciamo raggiungiamo quota 41 punti eguagliando lo stesso punteggio della scorsa stagione che rimane il massimo storico dell'Albinia in Eccellenza. Si tratta di un obiettivo solo statistico ma sarei contento di centrarlo». Luca Vaselli ammette che non sarà facile trovare grandi stimoli per questo traguardo: «dopo una stagione sviluppata a rincorrere le posizioni perdute nella prima parte del campionato le energie mentali dei giocatori hanno trovato appagamento e la sfida con il Lammari non induce a cercare la determinazione che ha caratterizzato il nostro girone di ritorno». Il ds Vaselli si aspetta la classica partita di fine stagione: «di solito in questi casi può avvenire qualsiasi tipo di risultato, io spero che vinciamo per toccare i fatidici 41 punti». L'allenatore Franco Cameli darà spazio a chi è stato impiegato meno. Un turn over che dovrà tenere conto delle assenze per squalifica del bomber Gagliardini e del capitano Sgherri. La fascia di capitano dovrebbe andare al braccio di Saloni o del rientrante Moriani. Tra i convocati per l'incontro di oggi figurano molti ragazzi della juniores, tra questi potrebbe esordire da titolare il centrocampista Montero, classe 1993.
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