Il Tirreno

Grosseto

MASSA MARITTIMA

A passeggio nei siti minerari per parlare di acque e di veleni

<b>L&#146;ESCURSIONE </b>di Con-Tatti dello scorso 27 marzo
◗
L’ESCURSIONE di Con-Tatti dello scorso 27 marzo

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA MARITTIMA. Seconda escursione nel territorio massetano a cura dell'associazione culturale "Con-Tatti". Dopo la prima esperienza del 27 marzo che ha visto la partecipazione di oltre sessanta persone domenica il progetto "A passo d'acqua" svelerà ai partecipanti l'esistenza di un inaspettato deserto locale causato dall'azione dell'uomo.  Non a caso a parlare di inquinamento da estrazione mineraria sarà Roberto Barocci, uno dei massimi esperti in materia in Maremma.  La meta dell'escursione è a monte di Fenice Capanne, storica sede mineraria: un luogo privo di vegetazione, nel cuore delle verdissime colline maremmane, caratterizzato da morfologie e colori sorprendenti. Un deserto in cui l'acqua inquinata ha un ruolo primario e forse un'influenza anche nei territori circostanti. Oltre a Barocci interverrà Tommaso Fattori, giovane fondatore e delegato internazionale del Movimento nazionale per l'acqua che si occuperà invece del tema dell'acqua privatizzata.  Il ritrovo è dopodomani alle 10 a La Pesta, davanti al lago dell'Accesa, a sua volta luogo d'acqua oggetto di indagini geologiche e archeologiche, di racconti e miti. Per i partecipanti pranzo al sacco e offerta libera per chi vorrà sostenere le attività dell'associazione Con-Tatti. Il ciclo "A passo d'acqua" continuerà il 22 maggio con il tema "Acqua priorità per la vita: cosa beviamo ogni giorno, idrografia dell'acqua di Tatti" e il 19 giugno con il tema "La via sacra dell'acqua" con un'appendice a ottobre dal titolo "Acqua e socialità, energia dell'acqua". Info www.con-tatti.it. S.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera