Il Tirreno

Grosseto

Grifone a tutta birra, freddato il Sassuolo

Pierluigi Sposato
<b>GIRATA VINCENTE</b> Gaetano Caridi calcia al volo e segna dal limite l&#146;1-0 su cross di Mora al 36&#146; del primo tempo
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GIRATA VINCENTE Gaetano Caridi calcia al volo e segna dal limite l’1-0 su cross di Mora al 36’ del primo tempo

Doppio esame superato: vinta la sfida salvezza e secondo successo di fila

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 GROSSETO. Doppio esame superato. Serena si conferma vincente e fa 2 su 2 schierando un Grifone ancora più offensivo di Ascoli; la squadra batte poi una diretta rivale per la salvezza - e comunque tenace - come il Sassuolo. Due vittorie di fila e la classifica biancorossa si colora improvvisamente di rosa. Grazie a Tano Caridi, sempre più goleador. Ma anche a Mora.  Sono minuti di noia quelli che scorrono nella prima parte. Merito delle difese e degli schieramenti: non ci sono centimetri liberi praticamente da nessuna parte. Il vento soffia impetuoso e rende il controllo del pallone particolarmente problematico. Guai ad alzare le traiettorie: le folate non perdonano errori. Il Sassuolo tesse ragnatele con maggiore convinzione e abilità. Più facile per gli emiliani arrivare palla al piede sulla trequarti. Di converso, il Grifone cerca la boa: palla avanti per la testa di Sforzini, o per i suoi piedi, appostato nel cerchio del centrocampo. E poi da lì la ricerca della manovra. Paradossalmente, con tre "registi" in campo (Allegretti, Caridi e Mora), il Grosseto fatica a costruire. Primo tiro al 6': ma Noselli non ha pretese e per Narciso è una formalità. Al 13' ci prova Vitiello, con una bordata dai 25 metri: alta. Il Grifone prova ad avanzare il baricentro: al 31' Bressan esce per anticipare Sforzini. I biancorossi continuano a litigare con il pallone e dimenticano di manovrare tenendo le traiettorie basse. Al 36', di colpo, il gol. Mora vince un rimpallo e avanza dalla sinistra: scodella al centro, Sforzini lascia sfilare, si avventa Caridi che in girata manda il pallone a sbattere sul palo interno a sinistra di Bressan prima di terminare in rete. Bruciante quanto improvviso, il gol sveglia un po' la squadra di Grecucci che su corner, al 39', impegna due volte Narciso.  Freddo e vento non mollano la presa nemmeno nella ripresa, che corre sullo stesso canovaccio della prima frazione. Cioè, molta noia. Un brivido lo dà Federici, ma alla propria difesa, quando (al 2') appoggia debolmente un rinvio che nessun neroverde sfrutta. Passano nove minuti prima di vedere un altro tiro in porta: ma quello di Donazzan non è nello specchio. Al 20' Grosseto vicinissimo al raddoppio: ma la punta delle dita dell'ex Bressan devia in corner un tiro di Mora lanciato con grande precisione e tempismo da Allegretti. Serena dà il cambio a Defendi (dentro Alfageme) poco dopo l'ingresso di Catellani (bravo nel dribbling ma impreciso al tiro al 23') per Noselli. Dentro Titone e Riccio e dentro anche Papa Waigo. Al 40' un mezzo pasticcio di Narciso (tuffatosi per evitare un corner su deviazione non vista dalla tribuna) rischia di servire il pallone del pareggio agli avversari in pressing ormai continuo. Senza fortuna le sortite di Papa Waigo (contrastato) e Soncin (fischiato un fuorigioco dubbio), mentre Narciso fa buona guardia sulle conclusioni dalla lunga distanza. Il tempo scorre e i 3 punti restano nella cassaforte Grosseto.

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