Italia
Il grande Ugo in un film, un documentario e in una cena con le sue ricette
Degustare Tognazzi con un pizzico di Fellini Agli Industri e dintorni l'abbuffata è servita
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CINEMA E TEATRO In alto Tognazzi in cucina Qui sopra Shabernack ne La Strada 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Film e pietanze per Ugo Tognazzi. È questa l'accoppiata vincente per ricordare oggi al Teatro degli Industri di Grosseto, l'attore lombardo nel ventennale della sua scomparsa all'interno delle Feste al Fuoco del Comune di Grosseto. Il titolo simbolico "La grande abbuffata" è un chiaro richiamo al film di Ferreri e vuole sottolineare il carattere cinematografico e conviviale dell'iniziativa che proporrà due proiezioni e altrettanti "eventi" culinari dedicati al grande interprete della nostra commedia all'italiana. Prima dell'abbuffata tognazziana, alle 17, un altro omaggio al cinema, stavolta quello visionario di Federico Fellini, con il Teatro Shabernack che occuperà via Goldoni con lo spettacolo "La strada". Uno spettacolo che fa rivivere Zampanò e Gelsomina con il loro buffo veicolo, in quei momenti del film nei quali i protagonisti usano la strada come palcoscenico: la scena dello spezzacatene, la farsa del cacciatore, il ballo con i campanellini. Alle 18 la prima proiezione al Teatro degli Industri è "La vita agra" di Carlo Lizzani, nella versione restaurata dalla Cineteca nazionale e dalla Ripley's. Il film è tratto dall'omonimo libro di Luciano Bianciardi. Protagonista è un proletario anarchico, intellettuale di provincia, addetto ai servizi culturali di una grande miniera che viene licenziato. Per vendicare se stesso e i minatori morti in una grave sciagura, l'uomo si reca a Milano deciso a far saltare con la dinamite l'imponente grattacielo dove ha sede la società mineraria, ma si lascia risucchiare dalla società del benessere e diventa un "creativo" pubblicitario. Aperitivo subito dopo la proiezione all'enoteca "2 Banki" con vini e stuzzichi in omaggio all'attore, mentre nella serata al ristorante - pizzeria "Il Melograno" sarà possibile, oltre al menù tradizionale, gustare ricette tutte speciali tratte dai libri di cucina di Tognazzi. Tre piatti (tel. 0564 071187, costo fisso 20 euro compresi acqua, vino e caffè) con gli "Spaghetti alla sgualdrina", il "Lenzuolo di prosciutto con cuscino sul canapé" e la "Coppa Bagnacavallo". Si prosegue con il cinema al Teatro degli Industri dove, alle 22, viene proposto il documentario "Ritratto di mio padre" di Maria Sole Tognazzi presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma. Un ricordo tra vita professionale e privata con tante testimonianze: i figli, il compianto Mario Monicelli, l'attrice grossetana Laura Morante, Carlo Lizzani, Pupi Avati, Paolo Villaggio e tanti altri. L'omaggio a Ugo Tognazzi è realizzato nell'ambito delle Feste al Fuoco 2010 organizzate dal Comune di Grosseto. Hanno contribuito alla realizzazione della serata None, Billy Pilgrim, Fondazione Luciano Bianciardi, Ascom, Direzione "2 Banki" e "Il Melograno", Cinema Stella, Associazione Storie di Cinema, Clorofilla film festival. Le proiezioni sono a ingresso gratuito.
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